Monica Silva, Filippa Lagerback
Due scatti per un ritratto: la fotografa Monica Silva ha ripreso in due momenti persone comuni
e famose con lo scopo di portarne in superficie i lati nascosti e sorprendenti. Nasce così il
progetto espositivo “L’io dentro me”, che viene ora presentato a Sansepolcro (Arezzo), a Palazzo Pichi Sforza, dal 9 aprile al 12 giugno.
Cogliere l’anima, l’aspirazione di ogni ritrattista, e plasmare il soggetto: tra questi due
poli si muove l’obiettivo di Silva, puntato su uomini e donne conosciuti e non, musicisti, impiegati, attrici, studenti, commesse e letterati, tra i quali Nicoletta Mantovani, Samuele Bersani, Filippa Lagerback, Dolcenera, Matteo Becucci e Deanna
Orienti.
La serie di immagini, una quarantina, è una riflessione sulla celebrità e, più in generale, un’indagine psicologica: sullo stesso sfondo bianco, sempre a mezzobusto e in studio, una foto ritrae l’io sociale, che si presenta al giudizio altrui, l’altra l’io nascosto, forse più autentico. Effetti sonori e video integrano l’allestimento: all’avvicinarsi del visitatore sensori di
presenza attivano le videoinstallazioni e l’immagine proiettata rivela gradatamente l’io nascosto (dei
personaggi e dello spettatore).
Monica Silva, nata a San Paolo e in Italia dal 1986, già aiuto regista, tra gli altri, di
Daniele Lucchetti, Renzo Martinelli e Zack Snyder, pubblica per importanti riviste nazionali. Tra i
suoi progetti di fotografia d’arte si ricordano “Life above all” (2008) dall’Antologia di Spoon River, e “On my Skin. Nudo d’autore” (2009).