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Focus

18/3/2013

AGENDA

A Firenze sboccia "La primavera del Rinascimento"

A Palazzo Strozzi una grande mostra sulla scultura e le arti tra il 1400 e il 1460. A Ferrara il Salone del Restauro. A Piazzola sul Brenta retrospettiva su Virgilio Guidi

Virgilio Guidi, Apparizione, 1976
Virgilio Guidi, Apparizione, 1976

Il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, a Ferrara dal 20 al 23 marzo, festeggia la ventesima edizione. Quest'anno il focus è sul recupero dei beni, in particolare architettonici, danneggiati dal terremoto dell'anno scorso in Emilia, con un programma convegnistico ed espositivo dal titolo "Dov'era ma non com'era". Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali è presente alla manifestazione con un convegno in cui presenta i recenti cantieri di restauro aperti sul territorio nazionale e internazionale.
 
A Firenze, a Palazzo Strozzi, dal 23 marzo al 18 agosto, sboccia "La primavera del Rinascimento". La grande esposizione, che in autunno sarà allestita anche al Museo del Louvre di Parigi, è focalizzata sulla plasticità, la cui influenza fu determinante anche sulla pittura, come dichiara il sottotitolo, "La scultura e le arti a Firenze, 1400-1460". In dieci sezioni opere di Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio, Giotto, Tino di Camaino, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Nanni di Banco, Michelozzo, Masaccio, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Filippo Lippi, Desiderio da Settignano, Duccio, Mino da Fiesole, Antonio Rosellino...
 
Sempre a Firenze, dal 19 marzo al 23 giugno, il Museo degli Argenti ospita la mostra “Lusso ed eleganza. La porcellana francese a corte e la manifattura Ginori (1800-1830)". L’esposizione, realizzata in occasione dei quarant’anni dall'apertura del Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti, rende visibili circa centoventi opere, provenienti oltre che da Palazzo Pitti e dal Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, da prestigiosi musei italiani e francesi.
 
A un maestro italiano del Novecento, Virgilio Guidi, è dedicata la mostra "Le grandi opere", dal 23 marzo al 30 giugno a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova): si ammirano cinquanta lavori compresi tra la Seconda Guerra Mondiale e gli anni Ottanta, con una concentrazione sul cosiddetto "terzo periodo".
 
Al più grande pittore belga del XX secolo, Paul Delvaux, e ai suoi rapporti con altri esponenti dell'avanguardia surrealista, è dedicata la mostra "Delvaux e il Surrealismo. Un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray", dal 23 marzo al 30 giugno alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma).
 
Il Museo di Palazzo Pretorio di Prato mostra, invece, la donazione dell'artista lituano Jacques Lipchitz, scomparso in Italia nel 1973. L'esposizione, intitolata "L’arte di gesso", è aperta al pubblico dal 22 marzo al 26 maggio e permette di ammirare ventuno sculture e quarantatré  disegni.
 
Per l'arte contemporanea si segnalano anche diverse personali.
 
A Genova, al Galata Museo del Mare, sono esposte dal 22 marzo all'8 settembre cinquanta opere di Antonio Nocera: sculture, tele e installazioni realizzate tra il 2007 e il 2010. L’esposizione, intitolata “Oltre il mare”, ha al suo centro il tema del viaggio come metafora della vita. 
 
La britannica Christina Thwaites è ospite della galleria RvB Arts di Roma dal 22 marzo al 13 aprile con "Looking Back Opere Scelte 2011-2013", mostra di pittura che prende spunto, con toni satirici, da vecchi album di famiglia.
 
Alberto Finelli espone alla Galleria Ostrakon di Milano, dal 19 marzo al 13 aprile, in “Un incontro fortunato”, le sue opere – disegni, acqueforti, intarsi di ebano e bosso, ispirati questi ultimi alle tarsie di Lorenzo Lotto – caratterizzate da una prevalenza di nero.
 
L'argentino Ricardo Cinalli, con "La metafora del perturbante", presenta nel Salone degli Incanti (ex Pescheria) di Trieste, dal 24 marzo al 27 aprile, 52 opere, molte delle quali di dimensioni monumentali, suddivise in sette sezioni: la trascendenza, la dimensione del tempo, l’arte, la creazione, la religione, il sesso e la morte.
 
Due appuntamenti da segnalare per la fotografia.
 
Al Palazzo della Cultura di Noicàttaro (Bari), dal 24 marzo al 3 aprile, Fabio Giuliano Stella, allievo di Mimmo Jodice, presenta le sue "Immagini dal sacro", una riflessione sull'immagine sacra e sull'immagine del sacro in sé.
 
Romano Ferlat presenta, invece, una selezione dei suoi scatti nella Galleria Mario Di Iorio di Gorizia dal 18 marzo al 30 marzo, nella mostra intitolata "Un mondo a parte".
 
Infine, due uscite cinematografiche, il 18 marzo: Passione sinistra di Marco Ponti e Razza bastarda di Alessandro Gassmann.




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