Colpito da un infarto è morto a Montreux il cantautore Lucio Dalla; si trovava in Svizzera dove aveva in programma una serie di concerti per il suo tour. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni; la sua ultima apparizione è di pochi giorni fa, sul palco del Festival di Sanremo.
Lucio Dalla nasce a Bologna il 4 marzo 1943 e debutta nel mondo della canzone italiana grazie al grande Gino Paoli che lo indirizza verso il soul italiano; nel 1970 ottiene il primo successo come compositore: Gianni Morandi, con cui stringerà un lungo sodalizio artistico e affettivo, incide la sua Occhi di ragazza e la porta in vetta alle classifiche di vendita.
Nel 1971 porta a Sanremo uno dei suoi più grandi successi, 4/3/1943, a cui seguono altri brani storici, primo fra tutti Piazza Grande. Con la bellissima Come è profondo il mare si apre la grande stagione del cantautore bolognese che prosegue con Lucio Dalla (1978), Banana Republic, la tournée-evento (e relativo disco dal vivo) del 1979 con Francesco De Gregori, Dalla (1980), Lucio Dalla Q-disc (1981), 1983 (1983), Viaggi organizzati (1984), Bugie (1986) e Dallamericaruso (1986), doppio dal vivo e con Caruso , da molti considerata il suo capolavoro, interpretata poi anche dal grande Pavarotti. Nel 1988 parte il progetto Dalla-Morandi con disco e tournée di altrettanto successo.
Artista poliedrico ed eclettico, Dalla ha composto anche musiche per film diretti da Monicelli, Antonioni, Giannarelli, Verdone, Campiotti, Placido e altri. Ha curato inoltre per anni una galleria d’arte contemporanea a Bologna, la “No Code”, sede di eventi e happening extra-musicali.
La sua creatività non si ferma qui: il 2003 è l’anno di Tosca. Amore disperato, l'opera che Dalla scrive ispirandosi alla Tosca di Puccini e che ha superato i 350 mila spettatori ; in Lucio, album del 2003 duetta con Mina; nel 2008 debutta al Teatro Duse Di Bologna la Beggar's Opera di John Gay diretta da Lucio Dalla con Peppe Servillo e successivamente a Firenze in scena con Dalla o Cellini?, un evento speciale sulla figura del grande artista fiorentino.
La primavera del 2010 vede la notizia esplosiva del ritorno sul palco con Francesco De Gregori a più di trent'anni da Banana Republic e infine il 2011 è stato l’anno di Questo è amore, suo nuovo progetto discografico mirato alla riscoperta di suoi brani “meno noti” al grande pubblico.
Parole di dolore e cordoglio vengono affidate alla rete dal mondo della musica, dai suoi colleghi e amici, voci dalla sua amata Bologna, ma non solo, anche dal mondo della politica e dalla sua squadra del cuore, il Bologna calcio; si spegne oggi uno dei protagonisti indiscussi della musica italiana degli ultimi quaranta anni.
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