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5/6/2019

Ariadne Plus, indagine online sugli archivi digitali di archeologia

Si può partecipare fino al 21 giugno compilando un questionario. L’obiettivo è individuare i bisogni della comunità di utenti 

È online un’indagine lanciata nell’ambito del progetto europeo Ariadne Plus per raccogliere informazioni sugli archivi digitali di archeologia. Gli archeologi e i responsabili degli archivi digitali di settore sono invitati a partecipare rispondendo a un questionario e condividendo esperienze e opinioni.  
 
Il questionario si trova alla pagina http://srfg.at/ariadneplus-survey. La sua compilazione richiede circa 15-20 minuti. L’indagine è aperta fino al 21 giugno 2019. 
 
L’obiettivo dell’iniziativa è raccogliere informazioni sui requisiti per la condivisione e l’accesso ai dati, al fine di individuare le esigenze di formazione per favorire l’uso delle tecnologie digitali nella ricerca archeologica e sviluppare servizi e strumenti innovativi. In sintesi, l’obiettivo è comprendere i bisogni della futura comunità di utenti. 
 
Ariadne Plus è un progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma quadro per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020; è l’estensione del precedente progetto Ariadne (Advanced Research Infrastructure for Archaeological Dataset Networking in Europe), avviato nel 2013 per realizzare un’infrastruttura digitale per l’integrazione dei set di dati sull’archeologia, consentendo agli studiosi di accedere a molteplici banche dati attraverso un’unica interfaccia.
 
Sulla base dei risultati raggiunti nel periodo 2013-17, ovvero l’indicizzazione di circa due milioni di dataset, Ariadne Plus punta a sviluppare ulteriori relazioni con le parti interessate, ampliando la copertura geografica e quella disciplinare, per includere anche la paleoantropologia, la bioarcheologia e l’archeologia ambientale, e arricchendo l’offerta di servizi. È prevista un’evoluzione cloud che consentirà di operare in ambienti virtuali di ricerca. Sarà ulteriormente sviluppato l’approccio Linked Data. Il progetto, della durata di 48 mesi, è partito a gennaio di quest’anno.
 
L’Italia partecipa con Pin - Polo Universitario Città di Prato - Servizi Didattici e Scientifici dell’Università di Firenze, partner coordinatore; l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane (Iccu); il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr); l’Associazione Internazionale di Archeologia Classica (Aiac); l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn); la Sapienza Università di Roma.  
Ariadne Plus
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