Condividi
  • Facebook
  • Twitter
17/4/2015

BeWeb, la vetrina dei beni ecclesiastici

Online tre milioni e mezzo di record, frutto del lavoro di inventariazione del patrimonio storico e artistico portato avanti dalle diocesi italiane dal 1996. Il portale si arricchirà col tempo anche dei dati relativi al patrimonio architettonico, archivistico e librario

BeWeb - Beni Ecclesiastici in Web è la vetrina che rende visibile il lavoro di rilevamento del patrimonio storico e artistico delle diocesi italiane, incoraggiandone la fruizione, anche per un pubblico di non specialisti, con approfondimenti tematici, condivisione di risorse e news.

Il portale, in continuo aggiornamento, conta attualmente oltre 3,5 milioni di record, di cui circa 1,9 milioni di inventari diocesani conclusi e 1,6 milioni di inventari diocesani in corso. Per i primi è disponibile un set di dati descrittivi più dettagliato, con l’oscuramento dei dati sensibili e immagini in bassa risoluzione; per i secondi sono indicati l’area culturale di produzione o l’autore, la datazione e una possibile definizione del bene descritto.

Col tempo, inoltre, BeWeb si arricchirà delle banche dati dei beni architettonici, archivistici e librari delle diocesi italiane diventando un portale trasversale dei beni culturali ecclesiastici. Sono attivi, infatti, diversi progetti analoghi che riguardano il censimento delle chiese, il riordino e l’inventario dei beni archivistici e la catalogazione e la gestione del patrimonio librario, in dialogo con il Servizio Bibliotecario Nazionale.

L’inventariazione informatizzata dei beni storici e artistici delle diocesi, promossa dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana (Unbce) ha preso il via nel 1996, affiancandosi a quella del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) e seguendo gli standard dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (Iccd). L’uniformità delle banche dati realizzate è garantita dalla condivisione di un unico software, denominato Cei-Oa.

Al momento, 216 delle 224 diocesi italiane hanno aderito al progetto e 94 lo hanno portato a compimento; il 73,5 per cento dei 27.014 enti sottoposti a schedatura è stato oggetto di ricognizione.

BeWeb permette di effettuare ricerche per diocesi, oggetto, soggetto, autore e cronologia. Vengono suggeriti, inoltre, temi e percorsi artistici e di fede: ad esempio sull’arte post conciliare, sul Natale nell’arte, sui santi nelle pale d’altare, sull’iconografia di Sant’Apollinare patrono dell’Emilia Romagna. Una finestra è dedicata all’attualità e uno spazio agli istituti culturali. Diocesi, musei, biblioteche e archivi possono essere individuati anche con l’ausilio delle mappe. Un utile glossario raccoglie i termini specialistici che definiscono gli oggetti inventariati, da “acquamanile” a “zucchetto”. Il portale è tradotto in inglese, tedesco, francese e spagnolo.

torna all'inizio del contenuto