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19/2/2015

CulturaItalia, al via la nuova campagna di adesioni

Il portale, principale fornitore italiano di Europeana, invita musei, archivi, biblioteche e altri enti culturali pubblici e privati a rendere disponibili i loro contenuti organizzati in banche dati e a contribuire alla crescita di una rete collaborativa

CulturaItalia lancia una nuova campagna di adesioni. Il portale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo rinnova l’invito a musei, archivi, biblioteche e altri enti culturali pubblici e privati a rendere disponibili i loro contenuti organizzati in banche dati, rimanendone proprietari e responsabili, come hanno già fatto molte istituzioni.

Quella di CulturaItalia è una rete collaborativa in continua crescita: dalla “A” di Anagrafe delle Biblioteche Italiane alla “U” di Università di Genova, sono numerose e attive in diversi ambiti disciplinari le fonti dati che hanno già aderito, rendendo interoperabili le banche dati secondo le modalità previste. I record raccolti al momento sono oltre due milioni.

Perché aderire? Innanzitutto, per dare più visibilità alle proprie banche dati, non solo a livello nazionale, ma internazionale: CulturaItalia, infatti, è il principale fornitore di contenuti italiani a Europeana, la biblioteca digitale europea. Attraverso la sezione http://dati.culturaitalia.it/, inoltre, si può potenziare ulteriormente la diffusione dei propri dati pubblicandoli sotto forma di Linked Open Data. Gli articoli e i percorsi tematici di CulturaItalia, infine, incoraggiano la navigazione tra le risorse contenute nelle banche dati dei fornitori aderenti al progetto.

È importante ricordare che i dati originari restano sui siti web dei fornitori, verso i quali gli utenti vengono indirizzati, tramite link, per una completa consultazione. CulturaItalia non duplica le informazioni fornite dai partner, ma le raccoglie e indicizza, attraverso i metadati, in un Indice, un catalogo in cui le risorse sono classificate in base al Thesaurus, un vocabolario controllato. I fornitori di contenuti – testi, audio, immagini, video – forniscono, dunque, a CulturaItalia i metadati (per i quali è possibile applicare due tipi di licenze), un’anteprima e un link che punta all’oggetto digitale sul proprio sito web.

Per aderire a CulturaItalia gli aspiranti partner devono per prima cosa segnalare la banca dati, compilando un questionario scaricabile online; poi, formalizzare l'accordo di adesione e concordare il documento di mapping, in cui si stabilisce quali dati possono essere raccolti e pubblicati dal portale. Si arriva, quindi, alla fase della fornitura dei dati, che può seguire tre modalità: l’esportazione della banca dati in formato CSV; via protocollo OAI-PMH o pubblicando le collezioni digitali di musei, aree archeologiche e monumenti nel “contenitore” MuseiD-Italia mediante l’applicazione MuseiMets. Tutti i passaggi sono illustrati nel dettaglio nella sezione “Aderisci a CulturaItalia”, dalla quale è possibile accedere alla documentazione tecnica.

campagna "Aderisci a CulturaItalia"
campagna "Aderisci a CulturaItalia"

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