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3/10/2018

CulturaItalia, la ricerca al centro del nuovo portale

Il sito si rinnova con una versione conforme alle linee guida Agid, con l’obiettivo di semplificare la fruizione e dare più visibilità alle collezioni

CulturaItalia si rinnova all’insegna della semplificazione della fruizione e della valorizzazione del suo patrimonio di metadati. È online il nuovo portale, conforme alle linee guida dell’Agid, l’Agenzia per l’Italia Digitale, per i siti della pubblica amministrazione: è stato progettato come sito responsive, ossia in grado di riconoscere il dispositivo dell’utente. La veste grafica è stata realizzata con strumenti Bootstrap, con licenza libera.

Il cuore è l’indice, una banca dati in costante aggiornamento che riunisce informazioni provenienti da musei, archivi, biblioteche, enti culturali pubblici e privati. L’utente ha la possibilità di interrogare questo catalogo di risorse selezionando tra quattro categorie: beni culturali (ad esempio, naturalistici, ambientali e paesaggistici, opere d’arte visiva); enti (ad esempio, archivi, biblioteche, musei); persone (ad esempio, artisti, personaggi storici, scrittori) e tipo (audio, immagine, testo, video). Quest’ultima categoria è cambiata rispetto alla versione precedente, richiedendo un aggiornamento del mapping.

Oltre che nell’indice, con la ricerca libera, dal box in primo piano nell’homepage, si possono cercare risorse anche nei contenuti redazionali (“Articoli”) e nell’Opac Sbn, il Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale.

Sono state ampliate le funzioni Lod (Linked Open Data), con modalità di navigazione interattive tra dati strutturati secondo formati standard Rdf o Json o Xml. Inoltre, è possibile effettuare il download di risorse con diritti di distribuzione da visore.

Il menù di navigazione orizzontale, snellito e semplificato, ha accanto all’indice la voce “Attualità”, dalla quale accedere a notizie e approfondimenti. CulturaItalia, alla luce del consolidamento della base dei metadati, si concentrerà sul suo ruolo specifico di aggregatore nazionale per Europeana, la biblioteca digitale europea, e altre reti, come Ariadne (Advanced Research Infrastructure for Archaeological Dataset Networking in Europee) e Parthenos (Pooling Activities, Resources and Tools for Heritage E-research Networking, Optimization and Synergies), sollecitando l’esplorazione delle risorse; al tempo stesso seguirà con particolare attenzione quello che succede nel mondo del patrimonio culturale digitale.

Il rinnovo del portale è parte di un più ampio sforzo, in collaborazione con i numerosi partner, per dare maggiore visibilità e ricercabilità alle collezioni, anche tenendo conto delle ultime linee guida di Europeana sui livelli di pubblicazione, sulle licenze per la fornitura dei dati e sui parametri per le immagini.

Con CulturaItalia è integrata l’area Musei-D, nella quale si possono trovare informazioni su musei, monumenti, parchi e giardini (statali e non) ed effettuare ricerche sulle raccolte e le opere. Anche questa sezione è stata sottoposta a restyling per dare maggiore evidenza alle collezioni e ai contenuti. Anche in questo caso le voci per la navigazione sono essenziali ed è centrale il riquadro per la ricerca libera.

La ricerca nell’indice delle risorse si articola per opere, luoghi della cultura e collezioni. È presente anche un modulo per l’esplorazione geografica. Tra gli interventi effettuati, l’adattamento delle pagine con mappe geografiche per MuseiD versione con Api Google Maps.

CulturaItalia è un progetto promosso e gestito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac) ed elaborato con la consulenza scientifica della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il portale raccoglie e organizza milioni di informazioni sulle risorse culturali – i cosiddetti metadati – mettendole a disposizione degli utenti. Le informazioni sulle risorse culturali non sono prodotte dal portale, ma sono fornite direttamente dai soggetti che possiedono e gestiscono le risorse. CulturaItalia, online dal 2008, è un sistema “aperto”, in quanto cresce e si sviluppa di pari passo con le nuove informazioni sulle risorse che arricchiscono il database, al momento quasi 3,5 milioni. Il portale è l’aggregatore nazionale per Europeana, la biblioteca digitale europea, e per altre reti.

La nuova versione del sito di CulturaItalia
La nuova versione del sito di CulturaItalia

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