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13/2/2018

Cupola del Brunelleschi, al via le celebrazioni per i 600 anni

A sei secoli dall'inizio della costruzione, il Consiglio dell’Opera di Santa Maria del Fiore ha istituito una commissione per realizzare un programma internazionale di iniziative

Il Consiglio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, in vista dell’anniversario dei 600 anni dall’inizio della costruzione della Cupola del Brunelleschi del Duomo di Firenze, che ricorrerà nel 2020, ha deciso di costituire al suo interno una commissionedi cui fanno parte i consiglieri Sergio Givone, Domenico Mugnaini, Antonio Natali e Vincenzo Vaccaro – che si occupa e coordina le iniziative che saranno realizzate per l’anniversario. L’obiettivo è quello di realizzare un programma di livello internazionale che valorizzi il celebre monumento, simbolo di Firenze nel mondo.

La Cupola di Brunelleschi rimane ancora oggi la più grande in muratura mai costruita: a base ottagonale, il suo diametro esterno è di 54,8 metri mentre quello interno di 45,5. Con questo capolavoro inizia, convenzionalmente, la grande stagione dell'Umanesimo e del Rinascimento; la Cupola è innanzitutto il simbolo dell'Universo, del suo ordine e della sua bellezza, mentre per i cristiani parla di Dio e del suo ricongiungimento con gli uomini. Leon Battista Alberti fu tra i primi ammiratori della grandiosa opera di Filippo Brunelleschi.

Il problema del «voltar la cupola» si pose all’Opera di Santa Maria del Fiore fin dal 1418: si fecero inviti, gare e si chiesero consulenze, coscienti della complessa natura della costruzione. Si trattava di dare soluzione all'ottagono del tamburo, ereditato dal Talenti, Benci di Cione, Giovanni d'Ambrogio e altri, e di risolvere il più grande problema tecnico dell'Occidente di quei decenni. Finalmente nel 1420 la scelta cadde su Filippo Brunelleschi e il 7 agosto di quell’anno i lavori di costruzione della Cupola ebbero inizio per terminare, fino alla base della lanterna, il primo agosto del 1436. La lanterna con copertura a cono, su disegno del Brunelleschi, fu realizzata solo dopo la morte dell’artista (1446), mentre la palla di rame dorato con la croce, opera d'Andrea del Verrocchio, contenente reliquie sacre, fu collocata nel 1466.

Cupola del Brunelleschi; courtesy: Opera di Santa Maria del Fiore
Cupola del Brunelleschi; courtesy: Opera di Santa Maria del Fiore

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