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9/5/2014

Dal grano alla tavola, una storia italiana al Museo della Pasta

Apre a Collecchio una nuova struttura che va a completare il circuito museale dedicato al cibo. Il percorso espositivo parte dalla coltivazione per raccontare la lavorazione, la produzione industriale e gli aspetti culturali

Nella cornice della corte agricola medievale di Giarola a Collecchio (Parma), a fianco del già esistente Museo del Pomodoro, nasce il Museo della Pasta, che va a completare il circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma di cui fanno parte il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, del Vino a Sala Baganza, del Salame a Felino, del Prosciutto e dei salumi a Langhirano.

Il Museo della Pasta si articola in dieci sezioni espositive, partendo dal grano, a cui è dedicata la prima, che illustra le sue caratteristiche e le modalità di coltivazione; si passa poi alla seconda sezione, un focus sulla macinazione e sulle varie tipologie di mulino, con modelli e iconografia storica.

Una sintetica sezione è poi dedicata al pane e ai prodotti da forno; la preparazione casalinga della pasta fresca, nella quarta sezione, viene raccontata attraverso piccoli attrezzi domestici, l’arte del matterello e la varietà della più ricca collezione italiana di “speronelle”, o rotelle da pasta.

Un vero pastificio industriale della prima metà dell’Ottocento consente al visitatore, nella quinta sezione, di comprendere le varie fasi di produzione della pasta secca, con macchinari originali, perfettamente restaurati; un secondo nucleo di macchine antiche, mostra le metodiche di produzione in un laboratorio artigianale emiliano del secolo scorso e, modelli e video, permettono di conoscere le attuali tecnologie impiegate nei pastifici industriali. Un ulteriore capitolo illustra, attraverso le “trafile”, il modo di formatura di oltre cento differenti formati di pasta.

Alla cultura della pasta è dedicata la sesta sezione, con approfondimenti sulla comunicazione – manifesti, locandine, affiches storiche realizzate da grafici di fama – sulla gastronomia, sulla pasta nell’arte e nella cultura.

Uno sguardo sulla corretta alimentazione chiude il percorso espositivo, che si completa con la visita al sottostante museo dedicato al pomodoro, alla sua storia, coltivazione e trasformazione, tipica del territorio parmense.

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