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8/11/2012

Europeana Collections 1914-1918, storia e memoria della Grande Guerra

Otto paesi e dieci biblioteche nazionali d’Europa stanno lavorando a un progetto per rendere disponibili più di 400 mila risorse sul primo conflitto mondiale. L’Italia partecipa con diversi istituti, coordinati dall’Iccu. Oltre ad aggregare contenuti provenienti dalle collezioni bibliotecarie, l’iniziativa punta a coinvolgere i cittadini, raccogliendo documenti di famiglia. La piattaforma avrà una versione italiana a cura della Fondazione Museo Storico del Trentino

Europeana Collections 1914-1918
Europeana Collections 1914-1918

Europeana Collections 1914-1918 creerà per il centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale una collezione digitale costituita da materiali provenienti dalle raccolte di dieci biblioteche nazionali e da altri partner in otto paesi. Il progetto, di durata triennale, renderà disponibili gratuitamente oltre 400 mila risorse, contenuti spesso di difficile accesso a causa della fragilità del supporto cartaceo: libri, quotidiani, giornali di trincea, carte geografiche, fogli di musica, racconti per l'infanzia, fotografie, manifesti, pamphlet, volantini di propaganda, opere d'arte, testi religiosi, medaglie e monete. L'obiettivo è documentare vari aspetti del conflitto, che ha avuto un impatto senza precedenti sulla vita di tutti i giorni ed è rimasto vivo nella memoria ancora oggi; raccogliere testimonianze sulle esperienze degli individui e rappresentare diversi punti di vista; favorire nuovi approfondimenti e interpretazioni.
 
La Staatsbibliothek di Berlino svolge un ruolo di coordinamento; tedesco è anche il portale Clio-Online, incaricato delle rilevazioni e dell'analisi dei requisiti; gli altri partner del progetto, fornitori di contenuti, sono la Bibliothèque Nationale de France, la Bibliothèque Nationale et Universitaire de Strasbourg (Francia); la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma “Vittorio Emanuele II”, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche (Italia), la Bibliothèque Royale de Belgique (Belgio), la British Library (Gran Bretagna), la Kongelige Bibliotek (Danimarca), la Österreichische Nationalbibliothek (Austria) e la Narodna Biblioteka Srbije (Serbia).

Per quanto riguarda la partecipazione dell'Italia, l'Iccu coordina i contenuti digitali italiani, che saranno forniti dalla Biblioteca Universitaria Alessandrina, dalla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea e dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. L'Iccu ha già messo online il sito "14-18. Documenti e immagini della Grande Guerra", che permette di effettuare ricerche tra manifesti e stampe, periodici e fotografie, e ha avviato un'indagine online rivolta agli utenti interessati alle tematiche della Prima Guerra Mondiale, al fine di raccogliere indicazioni utili sulla creazione di una collezione digitale.
Entro dicembre, inoltre, la Fondazione Museo Storico del Trentino tradurrà il sito Europeana 14-18 in italiano e organizzerà una serie di appuntamenti a Trento (“collection days”), tra marzo e maggio del 2013.
 
Europeana punta a coinvolgere gli utenti e a sviluppare nuovi modi di raccontare la storia. A questo scopo sono state raccolte memorie familiari di persone che hanno partecipato alla guerra. Sono state organizzate iniziative in diverse città, in collaborazione con le biblioteche locali, per dar modo al pubblico di portare documenti di famiglia e cimeli da digitalizzare.
 
Europeana Collections 1914-1918 si articola in quattro aree di lavoro. La prima, coordinata dalla Bibliothéque Royale de Belgique, consiste nell'elaborazione dei criteri per la selezione dei contenuti da digitalizzare e nell'allargamento della rete dei fornitori di contenuti. La seconda, sotto il coordinamento dell'Österreichische Nationalbibliothek, si occupa della fase di digitalizzazione. La terza, guidata dalla British Library, ha come obiettivo la divulgazione e la promozione di attività educative. Infine, la quarta area di lavoro, di responsabilità della Staatsbibliothek tedesca, riguarda la gestione generale, il monitoraggio e la valutazione del progetto.




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