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Focus

7/12/2017

Europeana Migration, una collezione da costruire

La piattaforma digitale lancia un nuovo progetto per l’Anno europeo del patrimonio culturale invitando il pubblico a condividere storie e cimeli sulle migrazioni

sito della Europeana Migration Collection
sito della Europeana Migration Collection

Il 2018 sarà l’Anno europeo del patrimonio culturale, durante il quale i cittadini di tutta Europa saranno invitati ad esplorare ciò che offre in tutte le sue forme. Europeana, la piattaforma digitale del patrimonio culturale europeo, è partner dell’anno e fornirà elementi transfrontalieri e intergenerazionali alle attività. L’Anno, indetto dalla Commissione europea, metterà in luce il patrimonio culturale come parte della vita quotidiana delle persone, “dove il passato incontra il futuro”; nel 2018 Europeana si concentrerà sulla migrazione per dimostrare che la cultura è il prodotto di influenze multiculturali lungo i secoli: dalla cucina, alla musica che si ascolta o si danza, agli abiti che si indossano.

Europeana invita le persone a far parte di questo progetto europeo a costruire una collezione online dedicata al tema della migrazione. Durante tutto l’anno le persone potranno condividere e caricare le proprie storie familiari e memorabilia online su Europeana Migration Collection e contribuire a costruire la collezione insieme ai musei delle migrazioni in tutta Europa. Tutti i contenuti del sito riguarderanno il tema scelto, racconteranno la storia delle persone che hanno viaggiato da e verso l’Europa ed evidenzieranno il contributo della migrazione al nostro patrimonio culturale. Gli oggetti saranno un importante testamento online della storia europea della migrazione, della ricerca, dell’ispirazione e del piacere.

Le attività di partecipazione avranno inizio nel marzo 2018; man mano che la raccolta si formerà, gli utenti saranno incoraggiati a esplorare il patrimonio culturale, condividere ciò che scoprono attraverso mostre e gallerie, tramite i social media con gli hashtag #EuropeanaMigration e #EuropeforCulture e anche con iniziative nelle scuole e nelle case di riposo.

Elisabeth Niggemann, presidente della Fondazione Europeana e direttrice generale della Biblioteca Nazionale Tedesca, spiega: «Il patrimonio culturale dell’Europa è la memoria e l’identità collettiva dei cittadini europei attraverso i secoli. Dal folklore e dalle tradizioni alle arti visive e alla moda, la nostra diversità è una risorsa inestimabile che può stimolare le connessioni tra persone di tutte le età, background e culture. Europeana e i cittadini europei contribuiranno a raccontare questa storia come parte dell’Anno europeo del patrimonio culturale».




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