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25/7/2014

Galata, in dieci anni il primo museo della Liguria

Il Museo del Mare di Genova, il più visitato della regione, festeggia un decennio di attività e lavora ai prossimi allestimenti, dedicati alla pirateria

Sono in corso a Genova i festeggiamenti per i dieci anni del Galata Museo del Mare. Gli appuntamenti, iniziati il 21 luglio, culmineranno il 31 nella Darsena, con visite guidate all'Open Air Museum e al sommergibile Nazario Sauro; attività "U Pan du Ma", a cura dell'Associazione Storie di Barche, dedicate ai mestieri legati alla pesca, al trasporto e alla conservazione delle acciughe; l'esibizione del gruppo folcloristico "Città di Genova" in costumi d'epoca e, all'Auditorium, il concerto del trio Ars Populi. L'8 e il 9 ottobre, inoltre, è in programma la tavola rotonda "Rete dei musei delle migrazioni", di cui il Galata è capofila.

Il Galata è il museo più visitato di Genova e della Liguria e il più grande del Mediterraneo. Nell'anno di inaugurazione, il 2004, quando la città era Capitale europea della cultura, i visitatori furono 94 mila; l'anno scorso sono stati 176 mila; dal 2010 al 2012 hanno superato i 200 mila. Provengono da tutta Italia, con una prevalenza per le regioni del nord-ovest (52 per cento). Sono distribuiti quasi per metà tra uomini e donne; sono principalmente impiegati e insegnanti (33 per cento), imprenditori e liberi professionisti (16) e studenti (11) e hanno un grado d'istruzione medio-alto. Gli studenti di ogni ordine e grado, dall'asilo nido all'università, che hanno svolto attività didattiche sono circa 125 mila.

Il Museo è di proprietà del Comune, che lo amministra e ne cura la direzione artistica, scientifica e culturale attraverso il Mu.MA. – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, un polo museale di eccellenza, legato al tema del mare come veicolo di dialogo tra popoli e culture di cui fanno parte il Museoteatro della Commenda di Prè e il Museo Navale di Pegli, presieduto da Maria Paola Profumo e diretto da Pierangelo Campodonico. A supporto dell'Istituzione, l'associazione Promotori Musei del Mare, che raggruppa oltre novanta aziende del settore marittimo. La gestione è affidata a Costa Edutainment, in partnership con la Cooperativa Solidarietà & Lavoro.

Chiamati a fare il bilancio di un'attività decennale, i responsabili del Museo esprimono soddisfazione. «L'Italia è ricca di musei bellissimi, pieni di oggetti straordinari e opere d'arte ma che spesso non riescono a "parlare" con i loro visitatori. Da sempre, la nostra scelta è stata quella di far crescere il museo come spazio collettivo attorno a un messaggio; il museo è portatore di un messaggio o non è. E allora quale sarebbe quello del Galata? (...) Il Galata è il depositario della memoria del mare», ha dichiarato Pierangelo Campodonico.

Tra le ragioni del successo, i vertici del Galata indicano l'autonomia gestionale in un contesto di collaborazione pubblico-privato; la trasformazione da polo museale a polo culturale come strumento di dialogo tra popoli, culture e religioni; l'approccio edutainment; l'accessibilità; l'innovazione costante e l'internazionalizzazione.

E il futuro? Gli obiettivi strategici per il 2014-2015 sono il rafforzamento della dimensione internazionale, la sperimentazione di nuovi allestimenti e la realizzazione del "Progetto integrato delle migrazioni" volto a potenziare il Padiglione Mem. Nel prossimo biennio verranno realizzati, in particolare, allestimenti storici interattivi dedicati alla pirateria.

Galata Museo del Mare di Genova
Galata Museo del Mare di Genova


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