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20/11/2014

Grande Guerra Abruzzo, online 300 documenti

Su Facebook il progetto della Soprintendenza regionale per i Beni Architettonici e Paesaggistici per condividere i risultati della ricognizione delle testimonianze monumentali ed epigrafiche relative al primo conflitto mondiale

Monumenti ai caduti, patrimonio epigrafico, sculture, targhe, lapidi, Parchi e Viali della Rimembranza costituiscono una parte importante e significativa delle testimonianze della Grande Guerra, oggetto da tempo di una intensa attività di ricerca e catalogazione degli istituti del Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo in tutta Italia. E sono diventati l'occasione per sperimentare un progetto di comunicazione online su social network.

La pagina Facebook Mibact Grande Guerra Abruzzo, attivata nei mesi scorsi in forma sperimentale dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell'Abruzzo e messa a disposizione degli altri istituti Mibact della regione per favorire la massima condivisione delle informazioni, si affianca alle attività istituzionali promosse a scala nazionale dal Ministero per commemorare il centenario della Prima Guerra Mondiale.

L'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (Iccd) ha avviato un'ampia attività di ricognizione dei monumenti ai caduti – che vede impegnate in Abruzzo sia la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici che la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici – che potrà restituire un quadro completo e approfondito del patrimonio culturale costituito dalle vestigia della Grande Guerra.

Contemporaneamente la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici ha avviato anche un progetto di ricognizione dei Parchi e Viali della Rimembranza realizzati dal 1923 per commemorare le vittime di guerra, con l'impianto di un albero per ogni caduto: un sistema diffuso di ”luoghi della memoria” ancora presenti e riconoscibili in moltissimi centri urbani in Abruzzo.

Il profilo Mibact Grande Guerra Abruzzo raccoglie oggi oltre 300 documenti, filmati, immagini e foto d'epoca sui luoghi interessati dalle ricerche, oltre a notizie specifiche su militari caduti in guerra e decorati con medaglie al merito e alla memoria. La collaborazione con i cittadini e con gli istituti operanti sul territorio regionale opportunamente coinvolti, insieme alle iniziative avviate con le scuole e le associazioni, potrà incrementare notevolmente i dati in rete e la loro condivisione.

«La sperimentazione delle potenzialità interattive del social network – che fin dall'inizio ha dimostrato di saper suscitare attenzione e interesse diffuso, con punte di 1.500 visualizzazioni nelle 24 ore dopo la pubblicazione di foto, documenti o video – è nata per stimolare la più ampia e capillare diffusione dei risultati delle ricerche in corso, con l’intento di condividere il programma di censimento e ricognizione attivando la più ampia sensibilizzazione sul tema», afferma la soprintendente Alessandra Vittorini, «ma soprattutto, per promuovere ogni possibile forma di partecipazione attiva da parte di studiosi, storici, appassionati o semplici cittadini, chiamati a fornire il loro contributo di conoscenza diretta dei luoghi, delle vicende e delle storie dei loro paesi e dei loro territori».

Mibact Grande Guerra Abruzzo
Mibact Grande Guerra Abruzzo

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