Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » Cultura Scientifica » Il Museo Galileo cresce, una nuova sezione sulla misura del tempo
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare




Petition by iPetitions
 

Focus

28/3/2012

Il Museo Galileo cresce, una nuova sezione sulla misura del tempo

L’istituzione fiorentina si arricchisce di tre sale nelle quali sono esposti modelli meccanici e postazioni interattive. In mostra anche ricostruzioni che testimoniano il contributo dello scienziato all’orologeria moderna 
 

L'orologio Jupiterium
L'orologio Jupiterium

Le scoperte galileiane sul perfezionamento dei sistemi di misura del tempo trovano spazio e continuità tematica nel Museo Galileo di Firenze. La struttura museale, in collaborazione con Officine Panerai, ha infatti dato vita a una sezione permanente dedicata a “Galileo e la misura del tempo” costituita da tre nuove sale interattive.
 
L’itinerario espositivo presenta i percorsi che portarono alla scoperta della struttura dell’universo copernicano confermata da Galileo grazie al telescopio, alla definizione delle rigorose leggi matematiche che governano i fenomeni del movimento fino ad arrivare alla scoperta dell’isocronismo del pendolo che segnò una svolta fondamentale nella storia della misura del tempo.Nella nuova sezione sono in mostra modelli meccanici, exhibit azionati direttamente dall’utente e touch screen che illustrano ai visitatori le intuizioni e le soluzioni innovative grazie alle quali Galileo introdusse novità rivoluzionarie non solo nella concezione dell’universo e nella scienza del movimento, ma anche nell’ideazione di dispositivi ingegnosi per trasformare gli approssimativi orologi meccanici in uso al suo tempo in strumenti affidabili.
 
Ai visitatori la sezione interattiva permette anche di ammirare, oltre alla spettacolare ricostruzione funzionante dell’Orologio dei Pianeti ideato da Lorenzo della Volpaia per Lorenzo de’ Medici e completato nel 1510, i complessi meccanismi di antichi orologi da torre.Per celebrare il contributo di Galileo all’affermazione dell’orologeria moderna Officine Panerai ha offerto un sostegno fondamentale alla realizzazione delle sale interattive realizzando e donando al Museo Galileo il Jupiterium, un eccezionale orologio planetario con calendario perpetuo che mostra i movimenti di Giove e dei quattro satelliti scoperti dallo scienziato toscano. 




iconaInserisci un nuovo commento




captcha