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25/3/2015

Le culture del mondo nel Mudec di Milano

Il nuovo museo, nell’area ex Ansaldo, apre con due mostre, una sull’arte africana e una sulle esposizioni universali

Il Museo delle Culture di Milano, foto di Oskar Da Riz
Il Museo delle Culture di Milano, foto di Oskar Da Riz

Da domani, 26 marzo, Milano avrà un nuovo spazio museale, nell’ex area industriale Ansaldo: il Mudec, Museo delle Culture. A inaugurare la struttura, nell'anno dell’Expo, saranno due mostre, “Mondi a Milano” e “Africa. La terra degli spiriti”, che sottolineano il legame tra la città, le esposizioni universali e le culture di tutto il mondo.

Il progetto museale ha una storia lunga, oltre dieci anni, e segnata dalle polemiche, non solo per i ritardi, ma anche per i costi e le scelte architettoniche; le critiche più recenti si sono concentrate sulla pavimentazione, della quale l’architetto David Chipperfield ha rifiutato l’attribuzione.

Il nuovo polo multidisciplinare, la cui gestione è affidata a una partnership pubblico-privata tra il Comune e 24 Ore Cultura del Gruppo 24 Ore, può contare su una superifice di 17 mila metri quadrati per le collezioni permanenti, le esposizioni temporanee e le attività culturali, con sale conferenze, auditorium, bistrot, design store, caffetteria, concept store, ristorante, biblioteca, aule didattiche, spazio junior per bambini tra i quattro e i nove anni, Academy24 e parcheggio.

La missione del Mudec sarà la testimonianza, la ricerca e la divulgazione della creatività e dell’arte proveniente da tutti i continenti, attraverso la programmazione espositiva, gli eventi collaterali e i laboratori creativi e multimediali. Nei suoi depositi, aperti al pubblico con visite guidate, confluiranno le Raccolte Etnografiche del Comune comprendenti oltre settemila opere d’arte, tessuti e strumenti databili dal 1.500 a.C. ai primi anni del XX secolo. Il percorso museale sarà allestito in autunno, dopo la conclusione dell’Expo.

Per cominciare, i visitatori potranno godere delle due mostre inaugurali. “Africa. La terra degli spiriti”, dal 26 marzo al 31 ottobre, è dedicata all’arte africana dal Medioevo a oggi; il percorso espositivo, che presenta oltre 200 pezzi tra opere della tradizione culturale e religiosa del continente africano e capolavori della cultura occidentale, contraddice l’idea di un’arte africana “primitiva”.

“Mondi a Milano”, visitabile fino a metà luglio, racconta, invece, come le culture non europee sono state presentate al pubblico nel corso delle mostre di arti industriali ospitate nel capoluogo lombardo nella seconda metà dell’Ottocento, concepite alla stregua delle Esposizioni Universali, e successivamente nelle Biennali e Triennali degli anni Venti e Trenta del Novecento.



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