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20/10/2014

Matera capitale europea della cultura, cento progetti per il 2019

La Città dei Sassi punta sul restauro e il recupero; già pronta metà delle iniziative. In lizza c'erano anche altre cinque finaliste italiane: Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia-Assisi e Siena

È Matera la Capitale Europea della Cultura 2019, scelta insieme alla bulgara Plovdiv, da una giuria internazionale composta da tredici membri, italiani e stranieri, e presieduta da Steve Green. Cinque le finaliste italiane: Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia-Assisi e Siena.

Il verdetto sottolinea come tutte le città in lizza siano attive fucine culturali e creative: come dichiara Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, «Questa è stata un'esperienza formidabile per le sei città e molto importante per il Paese, perché il meccanismo di competizione e di selezione ha spinto a una cosa di cui c'è grande bisogno in Italia, cioè una programmazione complessiva. Le città hanno ragionato su un progetto a lungo termine in un insieme di eventi di restauro, recupero, proposte progettuali, che dimostrano che esattamente questa è la strada virtuosa da percorrere».

Grazie alla partecipazione dei cittadini, alla buona governance, a una solida base economica – su cento progetti previsti per il 2019, cinquanta sono già pronti – e a un’impostazione open, che guarda al futuro Matera si aggiudica dunque l’ambito ruolo, con gioia e soddisfazione del sindaco Salvatore Adduce.

La Capitale europea della cultura è un'istituzione nata nel 1985 per promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico europeo: la prima città designata è stata la Atene, mentre l'Italia è stata rappresentata da Firenze nel 1986, Bologna nel 2000 e Genova nel 2004.

Matera; © Salvatore Laurenzana
Matera; © Salvatore Laurenzana


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