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29/10/2018

Memoriale della Grande Guerra, un “luogo di riflessione” a Montebelluna

Nasce un percorso museale che ricorda la tragedia che cancellò, sui diversi fronti, circa 17 milioni di vite e che racconta come le sue conseguenze continuino a plasmare la contemporaneità

Il 3 novembre, giorno cui venne firmato a Villa Giusti di Padova l’armistizio che mise fine alla Prima Guerra Mondiale, apre su iniziativa del Comune di Montebelluna (Treviso) e della Regione del Veneto, il Memoriale Veneto della Grande Guerra. Come spiega il Sindaco di Montebelluna, «quello che qui si sta creando è un “luogo di riflessione”, di ispirazione francese, dove il visitatore si reca per trovare una chiave interpretativa degli eventi della Grande Guerra e dal quale partire per percorsi sul territorio, visita ad altre sedi museali, centri visita e strutture belliche».

Le 24 sale di Memoriale sono accolte in una dimora storica, Villa Pisani, oggetto di una radicale campagna di restauro ed adeguamento che ha anche riportato alla luce affreschi di cui si era totalmente persa memoria. Nei 2.100 metri quadri del suo percorso, il Memoriale propone un nuovo modo di guardare alla guerra in relazione all’ambiente, ai paesaggi e agli uomini che ne sono stati i protagonisti. Ampia attenzione viene riservata alla potenza scientifica o organizzativa dispiegata, aspetti destinati a riverberarsi nel progresso delle tecnologie, delle ricerche ma anche della società nei decenni successivi al conflitto. A distanza di cento anni, si propone come una memoria consapevole che conduce ognuno a fare un’esperienza, allo stesso tempo lucida ed emozionale, dell'apocalisse della modernità, con l’obiettivo di interpretare il presente, attualizzando un evento che non può essere consegnato ad una fase storica conclusa in sé stessa, perché le sue conseguenze continuano a plasmare la contemporaneità.

Dopo questa immersione totale nella guerra e nella Storia, l’invito è a uscire e a immergersi nei paesaggi che, tra le sponde del Piave e i 1.775 metri di Cima Grappa, furono insanguinati e persino fisicamente rimodellati da quel conflitto. Montebelluna è il baricentro di quest’area e una fitta rete di strade, vie ciclabili e sentieri uniscono il Memoriale a tutti gli scenari delle storiche battaglie.

Nel Memoriale cent’anni di storia da quel primo conflitto universale sono presentati in una spirale di immagini e video che dal passato riporta il visitatore al contemporaneo. Oggi la Grande Guerra è più che mai presente nelle forme degli scontri che insanguinano il Medio Oriente, nelle tensioni fra Est e Ovest Europa, nella pervasività della tecnica che condiziona la vita quotidiana di miliardi di uomini e donne. Al termine del percorso il visitatore viene invitato a riflettere sul senso dell’Unione Europea in un momento di dilagante euroscetticismo e sul significato della pace.

Villa Correr Pisani
Villa Correr Pisani


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