Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » Formazione, ricerca e sviluppo » “14-18”, un patrimonio di materiali sulla Grande Guerra
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Focus

20/11/2017

“14-18”, un patrimonio di materiali sulla Grande Guerra

Il progetto coordinato dall’Iccu, in costante incremento, coinvolge 71 istituti e permette di consultare quasi 600 mila immagini e oltre 280 mila documenti: risorse spesso poco conosciute o inedite che testimoniano tutti gli aspetti del conflitto. Il punto in un convegno a Roma

14-18 Documenti e immagini della Grande Guerra - homepage
14-18 Documenti e immagini della Grande Guerra - homepage

Il convegno “Strategie digitali per lo studio della Grande Guerra: bilanci e prospettive”, in programma il 21 novembre a Roma, nella sala conferenze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), organizzato dall’Iccu, l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico, con il sostegno della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è anche l’occasione per fare il punto sul progetto “14-18. Documenti e immagini della Grande Guerra”, coordinato dall’Iccu.

Alle “Origini del progetto Documenti e immagini della Grande Guerra” sarà dedicata un’intera sessione, presieduta da Simonetta Buttò (Iccu). Francesco Paolo Tronca (Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano) introdurrà il tema “L’importanza della tecnologia nello studio della storia”.

Patrizia Rusciani (Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea) entrerà nel vivo della realizzazione del progetto “14-18”, nato dalla collaborazione di numerosi istituti e costruito su una molteplicità di fonti e materiali, con la relazione “Diversi fronti: rappresentare una documentazione complessa nel progetto 14-18”.

A seguire un focus sui contributi di due degli istituti coinvolti nel progetto: Daniela Fugaro (Biblioteca Universitaria Alessandrina) parlerà della “Memoria moderna della Grande Guerra: sulle tracce della raccolta libraria del Fondo Guerra della Biblioteca Alessandrina” mentre Andrea De Pasquale (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma) chiuderà i lavori della sessione con l’intervento “Ricordare la Prima Guerra Mondiale attraverso le collezioni della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma”.

L’Iccu coordina dal 2005 il progetto “14-18. Documenti e immagini della Grande Guerra”, un archivio digitale che raccoglie materiali forniti da decine di istituti italiani, che documentano tutti gli aspetti dell’evento bellico, dalle azioni militari alla satira politica, dalle memorie personali ai canti di guerra. Durante il conflitto, infatti, fu prodotta una straordinaria mole di materiali documentari diversi: dalle fotografie alle cartoline; dai giornali di trincea ai manifesti; dai fascicoli riguardanti i singoli caduti ai volantini di propaganda; dagli spartiti musicali ai diari e alle lettere. Il portale www.14-18.it nasce per favorire la conoscenza e la valorizzazione di collezioni possedute da istituzioni diverse tra cui archivi, musei e biblioteche.

Un importante patrimonio documentario, poco conosciuto o del tutto inedito, è consultabile online in forma unitaria e con semplici suddivisioni tipologiche: fotografie (album, negativi e positivi); materiale a stampa (almanacchi e calendari, libri e opuscoli, spartiti musicali, fogli e volantini); materiale manoscritto (diari, documenti e fascicoli dei caduti); materiale grafico (cartoline, disegni, manifesti, mappe e carte geografiche, stampe); periodici (riviste e giornali di trincea); cimeli (album e memorabilia); monumenti e lapidi.

Qualche numero basta a dare un’idea: 588.843 immagini, 282.649 documenti, 71 istituti coinvolti. Si possono sfogliare, ad esempio, 177 album con 13.866 foto; 29.184 fascicoli di caduti con 185.964 documenti; 13.229 cartoline, 1.118 manifesti, 63 giornali di trincea con 928 documenti e 4.318 immagini.

Tra gli istituti, partecipano 19 archivi (di Stato, privati, universitari), 15 biblioteche (statali, civiche, universitarie), 8 musei e 21 soprintendenze, per il tramite dell’Iccd, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (progetto “Monumenti e lapidi”). Sono presenti anche documenti forniti da privati cittadini, raccolti nel 2014 in occasione del “Collection day” organizzato con Europeana, la biblioteca digitale europea, di cui l’Iccu è partner.

“14-18” è un progetto in costante incremento. Accanto all’ordinaria attività di importazione e pubblicazione di nuovi documenti, si sta lavorando alla georeferenziazione dei luoghi della Grande Guerra attraverso il Webgis del Cnr, allo sviluppo del database “Registrazioni sonore”, alla partecipazione al progetto di Europeana “Rise of literacy” e al rinnovo del sito web.

Sono in programma, oltre a nuove acquisizioni, lo sviluppo della parte editoriale del sito con il coinvolgimento degli istituti partecipanti e il riversamento dei dati in CulturaItalia ed Europeana.

Sarà approfondita, inoltre, la ricognizione degli utenti. A questo proposito, dall’inizio del 2017 si sono registrati 246.444 visitatori diversi: “14-18” si colloca all’ottavo posto nella classifica dei 467 domini beniculturali.it. Il 14 per cento delle pagine viene visitato grazie al rimando di Europeana, dove sono pubblicate 83 mila risorse di “14-18”. Tra le parole più cercate vi è “caduti” a riprova che il portale è diventato un punto di riferimento anche per chi cerca dati sui propri familiari.




iconaInserisci un nuovo commento




captcha