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Focus

9/5/2014

“Azzurro che valore”, lo sport nelle trincee della Grande Guerra

Al via il progetto di approfondimento e divulgazione sulla partecipazione degli sportivi al primo conflitto mondiale. In programma, nell’anno dei Mondiali, anche una serie di iniziative dedicate ai calciatori della Nazionale del 1914  

La Nazionale di calcio del 1914 (Azzurro che valore)
La Nazionale di calcio del 1914 (Azzurro che valore)

La Prima Guerra Mondiale vide impegnati al fronte numerosi sportivi, alcuni dei quali furono insigniti della Medaglia d'oro al valor militare: è il caso, ad esempio, di Edmondo Mazzuoli, podista; Vincenzo Geraci, ginnasta; Pietro Marocco, ciclista, e di diversi calciatori, come Giuseppe Caimi, che era anche schermitore; Giuseppe Castruccio, anche canottiere, Roberto Cozzi, Mario Giurati e Natale Palli. 

Per ricordare gli oltre 400 sportivi caduti e decorati, in occasione delle celebrazioni del centenario del primo conflitto mondiale, per volontà dell'Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valore Militare, è nato il progetto "Azzurro che valore", presentato il 9 e 10 maggio all'Istituto Geografico Militare di Firenze nel convegno "Lo sport alla Grande Guerra".

Si è costituita, per realizzare le finalità del progetto, l'associazione “Azzurro che valore”, apartitica e apolitica, che promuoverà una serie di attività di approfondimento e divulgazione della storia sportiva e militare del periodo 1914-1918: studi e ricerche; raccolte di documentazione e cimeli; riproduzioni storiche e commemorazioni; convegni, mostre e altri eventi. È in programma, tra l’altro, la costituzione di un'emeroteca tematica, la creazione di un fondo bibliotecario specifico e la pubblicazione di ristampe anastatiche.
 
Tra le iniziative previste per quest’anno, in coincidenza con i Mondiali di calcio che si disputeranno in estate in Brasile, ci sono quelle dedicate ai giocatori della Nazionale che presero parte agli eventi bellici. Per cominciare è stata riprodotta la maglia storica del 1914, la “Maglia del valore”, ed è stato realizzato un “Pallone degli eroi” su cui sono scritti i nomi degli azzurri caduti nella Grande Guerra.   




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