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10/7/2012

"Vis a Vis", artisti in residenza in Abruzzo e Molise

Carpineto Sinello e Guilmi (Chieti), Acquaviva Collecroce e Montemitro (Campobasso) hanno invitato quattro autori under 35 a realizzare creazioni site specific. Dopo una mostra collettiva i comuni conserveranno le opere   

Acquaviva Collecroce, Montemitro (Campobasso), Carpineto Sinello e Guilmi (Chieti) sono i comuni situati in Molise a Abruzzo protagonisti di “Vis a Vis. Artists in Residence Project”, il programma di residenza che permette a quattro artisti italiani under 35, selezionati con un bando nazionale lo scorso 4 giugno, di risiedere per quattro settimane nei comuni prescelti, al fine di realizzare opere site specific. Durante il periodo di residenza, gli artisti saranno affiancati da esperti del settore che li coinvolgeranno attraverso open studio, workshop, incontri e attività laboratoriali strutturate.
 
Le opere realizzate saranno esposte a Campobasso presso la sede dell’associazione Limiti Inchiusi, partner scientifico dell’iniziativa. Il progetto, presentato il 12 aprile nella Sala Alphaville (ex-Onmi) di Campobasso, da Silvia Valente, responsabile scientifico; Sandro Arco, direttore della Fondazione Molise Cultura - Regione Molise; Francesco Miranda, presidente dell'Anci Molise, e Fausto Colavecchia, presidente dell'associazione culturale Limiti Inchiusi, è proposto dall’Unione dei Comuni del Sinello e realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, programma promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci.
 
I comuni ospitanti situati in Abruzzo, Carpineto Sinello e Guilmi (Chieti), saranno affiancati da Acquaviva Collecroce e Montemitro (Campobasso), paesi noti per l’esistenza di una minoranza linguistica croata. In tal modo l’arte contemporanea diventa un mezzo di promozione territoriale di un territorio e un'etnia, presente in Abruzzo e in Molise, poco nota al grande pubblico.  
La scelta delle location per la realizzazione del progetto è stata dettata dall’elevato interesse demo-etno-antropologico della zona, che si distingue per la presenza di tradizioni popolari locali molto antiche e per fattori territoriali e ambientali che potranno rappresentare un ottimo input per le indagini artistiche dei partecipanti. 
I quattro comuni sono inoltre il simbolo di interscambio culturale fra popolazioni; le ragioni trovano fondamento nella storia, poiché fino al 1963 le due regioni erano unite politicamente in un unico territorio.
 
Il progetto prevede il coinvolgimento delle comunità che saranno considerate, assieme al paesaggio e alle loro tradizioni, parte attiva del programma attraverso collaborazioni che avranno luogo con tempi e modalità differenti.
 
Le opere site specific realizzate dagli artisti, dopo la mostra a Campobasso saranno donate ai comuni di residenza prescelti.
 
A corredo degli interventi artistici, nella fase finale, sarà presentata una pubblicazione esplicativa contenente gli atti dei seminari, le relazioni dei workshop, i diari d’artista e una mappa delle location degli interventi, dotata di testi critici e materiale documentativo dell’intero iter progettuale. 
Progetto Vis a Vis
Progetto Vis a Vis

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