Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » 2009, l’Anno europeo della creatività
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

1/1/2009

2009, l’Anno europeo della creatività

Iniziano dodici mesi di conferenze, mostre, dibattiti e altre iniziative in tutti i paesi membri dell’Ue per promuovere l’innovazione

il logo dell'Anno Europeo della Creatività e dell'Innovazione
il logo dell'Anno Europeo della Creatività e dell'Innovazione

Immaginare, creare, innovare: sono le parole d’ordine dell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione (European Year of Innovation and Creativity - Eyci), indetto per il 2009 dalla Commissione europea. L’inaugurazione ufficiale avrà luogo a Praga il 7 gennaio, in concomitanza con l’inizio della presidenza dell’Unione Europea da parte della Repubblica Ceca, alla presenza del presidente della Commissione, Jose Manuel Barroso, e del primo ministro ceco, Mirek Topolánek. 



L’iniziativa nasce dall’esigenza di accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione nello sviluppo personale, sociale ed economico, in particolare in un contesto di concorrenza globale e di sfide per la crescita, e quindi di stimolare il dibattito politico, diffondere le pratiche virtuose e favorire l’istruzione e la ricerca.



L’obiettivo è promuovere un approccio creativo e innovativo, che si alimenti della diversità culturale e dello spirito imprenditoriale, in vari campi dell’attività umana – l’educazione informale e formale, a partire da quella pre-scolare, la scienza, l’industria culturale e dei media, i servizi pubblici e privati – nella convinzione che su questo possa fondarsi uno sviluppo sostenibile e diffuso.



Il progetto della Commissione, posto sotto la guida della direzioni generali per l’Istruzione e la cultura e per l’Impresa e l’industria, coinvolge numerose istituzioni:  il Parlamento Europeo, il Comitato delle Regioni, il Comitato Economico e Sociale e i coordinamenti nazionali, per l’Italia l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’A utonomia Scolastica (ex Indire).



La Commissione ha già messo in agenda una serie di eventi, ai quali si aggiungeranno quelli organizzati dai singoli paesi membri. Il calendario delle attività si aprirà il 12 e 13 gennaio a Parigi con una conferenza sull’integrazione del design nelle politiche di sostegno all’innovazione e nelle strategie di impresa. Il 20 e 21 a Bruxelles si parlerà della dimensione artistica della creatività mentre il 26 a Barcellona di cooperazione culturale.

In primavera Bruxelles ospiterà altri tre appuntamenti: una conferenza-esposizione sulle migliori pratiche nei programmi dell’Unione Europea (2-3 marzo); la mostra “Orbis pictus”, visitabile per tutto il mese di aprile; la conferenza delle Regioni aperta a cento giovani talenti (21-22 aprile). Quindi, dal 6 al 14 maggio, sarà la Settimana delle piccole e medie imprese. A seguire, il 16 e 17, a Ispra (Varese) si festeggieranno i cinquant’anni dell’istituto di ricerca europeo Joint Research Centre, con visite ai laboratori, dimostrazioni pratiche ed esperimenti interattivi; un’attenzione particolare sarà rivolta ai ragazzi e, in chiusura di programma, si svolgerà una competizione tra scuole. 



Nel corso dei dodici mesi, con la collaborazione dell’European Policy Centre (Epc), si terranno sei dibattiti. Questi i temi proposti alla riflessione: la diversità culturale come base della creatività e dell’innovazione; la creatività e l’innovazione nella società della conoscenza e nello sviluppo sostenibile; l’educazione alla creatività; le arti e le industrie creative; l’innovazione nel settore pubblico.



L’Anno della creatività si avvarrà dei contributi di numerosi partner: l’Epc, infatti, ha 400 membri tra imprese, enti locali, organizzazioni professionali e non governative e collabora con molte fondazioni. Inoltre, sono stati scelti come ambasciatori personalità che nei loro campi – dall’arte alla scienza – si sono distinte innovando. Rappresentante italiana è Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina.  



La promozione degli obiettivi dell’Anno della creatività si sviluppa attraverso una costellazione di progetti: l’Europe Innova, finalizzato a sostenere l’innovazione professionale; il Pro Inno Europe, volto a stimolare l’analisi politica sui temi dell’Eyci; l’Intelligent Energy Europe per la lotta al cambiamento climatico e, infine, gli Open Days 2009, Settimana delle Regioni e delle Città.




iconaInserisci un nuovo commento




captcha