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27/4/2009

Bernari scrittore realista, un convegno nel centenario della nascita

A Carosino (Taranto) un incontro di studi dedicato all’autore di “Tre operai”, dalla collaborazione con “Primato” ai romanzi

Ritratto di Carlo Bernari
Ritratto di Carlo Bernari

Nel centenario della nascita dello scrittore Carlo Bernari (1909-1992) il Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” organizza un incontro di studi sul tema “ Carlo Bernari. Da ‘Primato’ alla scrittura come amante”, che si terrà il 2 maggio nella sede del Centro a Carosino, in provincia di Taranto.

Come altri intellettuali e scrittori del suo tempo, Bernari ha collaborato attivamente con la celebre rivista di arte e cultura di Giuseppe Bottai «Primato», pubblicata dal 1940 al 1943. Sulle pagine del periodico Bernari ha scritto, dal 1941 al 1943, alcuni ritratti narranti del realismo e ha lasciato delle significative testimonianze che rimangono come valore letterario, che supera ogni forma di relativismo ideologico.

L'incontro si svilupperà soffermandosi sulla figura di Bernari scrittore realista, ma anche sull'incanto dei personaggi che raccontano amori. L'obiettivo è analizzare lo scrittore non solo come collaboratore della rivista, ma anche e soprattutto come autore di opere quali Tre operai del 1934, in cui è protagonista l'uomo nella realtà alienata dalla fabbrica e dal lavoro del proletariato italiano (per la quale ottenne un premio dell'Accademia d'Italia), o Quasi un secolo, romanzo del 1940 che racconta la storia di una famiglia inserita nelle vicende del dopoguerra. La giornata di studio vuole porre l'accento su un’i nterpretazione non soltanto realista ma anche estetico-simbolica, richiamando eredità che riportano a Giuseppe Marotta, Carlo Levi, Corrado Alvaro e Thomas Mann e agli anni di «Primato».

I lavori saranno presieduti da Pierfranco Bruni, direttore del Centro, e da Pio Rasulo, docente dell'Università del Salento, che ha curato, insieme a Bruni, un importante saggio su «Primato» dal titolo La sfida delle idee.




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