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17/12/2009

Un Museo Virtuale per la Scuola Medica Salernitana

Riapre in un nuovo allestimento multimediale e interattivo il percorso espositivo dedicato all'antica istituzione, antesignana delle moderne università

A qualche anno dalla chiusura, del Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana, apre a partire da domani, venerdì 18 dicembre, il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, collocato nella chiesa di San Gregorio in via Mercanti: in un nuovo progetto museale che prevede varie aree con tipologie differenziate di fruizione. Quello che viene presentato, a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici e paesaggistici di Salerno e Avellino in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione e con il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Salerno, è un allestimento interattivo e multimediale. Si tratta di un primo passo in direzione del completamento della realizzazione, che è destinato a crescere nel tempo, ma contiene già il nucleo più spettacolarizzato dei contenuti: la realizzazione di un set virtuale stereoscopico in cui gli autorevoli maestri della scuola si manifestano virtualmente di fronte agli spettatori.


Salerno in età medievale raggiunse nel campo della cultura scientifica dei livelli di libertà e di apertura intellettuale di valore internazionale. Grazie allo studio delle fonti autorevoli della medicina classica e di quella araba e tramite l'esercizo dell’attività medica trasmessa e praticata da monaci e da laici, si cominciò a delineare un sapere scientifico che poneva al centro della filosofia l’uomo e la sua salute. Il sincretismo culturale che caratterizzò il Mezzogiorno d’Italia durante il Medioevo è alla radice della tradizione medica salernitana. La Scuola medica salernitana, sorta tra il nono ed il decimo secolo ebbe il periodo di massimo fulgore nei primi tre secoli dopo il Mille. La possibilità, dovuta anche alla posizione al centro del Mediterraneo, di assumere contributi culturali di provenienza araba e greco-bizantina contribuì ad arricchire la Scuola che fu di fatto il più importante centro culturale in campo medico scienmtifico fino alla fondazione dell'Università di Napoli.


Il percorso del Museo, che si snoda attraverso un qualificato e abbondante materiale iconografico, prevede un teatro virtuale e un ipermedia che consentono al visitatore di interagire e approfondire la materia trattata nell'esposizione.


Il museo virtuale è stato ideato e curato da Mariella Pasca con la regia di Maria Rosaria Mari e si è avvalso della consulenza scientifica di Alessandro Di Muro e Luciano Mauro. La sua realizzazione è stata sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno, dal Comune di Salerno, dal Banco di Napoli, dalla Fondazione Carisal, dalla Camera di Commercio e dalla Centrale del Latte di Salerno.
Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana
Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana

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