Termina con l'edizione 2010 della mostra cinematografica di Venezia e con l'immagine di Christian De Sica che calca il tappeto rosso l'ostracismo culturale alla commedia italiana e ai cosiddetti “cinepanettoni”, i film nati per la prima vola 27 anni fa con la pellicolaVacanze di Natale.
L'attore romano, figlio del grande Vittorio De Sica, è stato infatti ricevuto al Lido da superstar insieme al produttore Aurelio De Laurentis tra le grida e gli applausi dei fan. Un'apoteosi e un'emozione per certi versi inaspettata, che ha avuto il suo massimo punto di entusiasmo con la proiezione della pellicola che altro non è che un affresco, per citare le parole di De Sica, della borghesia italiana degli anni Ottanta.
Grande soddisfazione per il successo ricevuto è stato espresso da Aurelio De Laurentis. «Era il
1983 – ha detto il produttore – quando noi iniziammo con questo Vacanze di Natale e Christian De Sica ci ha seguito in tutti questi anni collaborando ad
un grandissimo successo. Con questi film – ha proseguito – si è raccontata l'evoluzione di questa
Italia, dall'edonismo craxiano anni Ottanta e della Tangentopoli degli anni Novanta. Noi – ha
concluso – stiamo comunque cercando ancora di fotografare i vizi e i vezzi degli italiani». Sulla stessa lunghezza d'onda De Sica, che si
dichiara molto riconoscente e ricorda che a fine settembre raggiungerà Cape Town per girare Natale in Sudafrica.
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