Il progetto in fase di lavorazione, rendering di un pannello (Unicity)
Con la proiezione della multivisione Aspromonte 1862 di Aldo Di Russo si inaugura domani a Delianuova, in provincia di Reggio Calabria, il Museo Virtuale Garibaldino. Tra collage e montaggio cinematografico, la
multivisione assembla e consente di leggere in una storia continua elementi documentari eterogenei –
dalle stampe alle opere d’arte ai cimeli – per introdurre lo spettatore, guidato da una voce
narrante, in uno dei capitoli dell’avventurosa vita dell’Eroe dei Due Mondi.
Realizzato dalla Comunità Montana Versante Tirrenico Meridionale con il sostegno finanziario della
Regione Calabria, su un’idea progettuale di Patrizia Nardi, storica dell’Università di Messina, e allestimenti museali e
multimediali a cura delle società Unicity di Roma e Space di Prato, il Museo rientra in un più ampio progetto comprendente anche la ristrutturazione del Mausoleo di Garibaldi in Aspromonte e punta a diventare uno
dei più interessanti centri italiani di documentazione digitale sulla storia contemporanea del
Mezzogiorno.
Il focus, naturalmente, è sulla campagna d’Aspromonte del 1862, uno degli episodi più controversi dell’epopeagaribaldina. Il progetto museale ricostruisce lo scenario della Calabria
risorgimentale, nel più ampio contesto nazionale, evocando fatti, personaggi, politiche, condizioni
economico-sociali e culturali con l'aiuto di immagini, filmati, documenti sonori ed elaborazioni
multimediali.
È stata acquisita una ricca documentazione iconografica proveniente dalla Fondazione Spadolini - Nuova Antologia di Firenze, dal Museo Centrale del Risorgimento di Roma e dalla Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma (attraverso Digima, il
programma di tutela e valorizzazione dei fondi iconografici dell’istituto).
Sono state impiegate avanzate tecnologie con lo scopo di integrare in un unico sistema l’archivio digitale, le postazioni interattive e il sito internet. Al tempo stesso
si è scelto un linguaggio, accessibile in particolare ai giovani, in grado di trasmettere la
carica emozionale legata alla figura di Garibaldi, uomo eroe e mito.
L’inaugurazione del museo calabrese è inserita nel programma ufficiale, di interesse
nazionale, delle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
La cerimonia inaugurale sarà introdotta dal presidente della Comunità Montana, Bruno
Barillaro. Seguiranno i saluti del prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta; del presidente
della Regione, Giuseppe Scopelliti; del presidente della Provincia, Giuseppe Morabito; del
coordinatore dell’Unità tecnica di missione per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Giancarlo
Bravi; di Domenico Naccari, consigliere di Roma; di Antonio Alvaro, presidente dell’agenzia di
sviluppo Gal Vate, e del sindaco di Delianuova, Rocco Corigliano.
Ai lavori del tavolo scientifico, moderato dal giornalista della Rai Riccardo Giacoia,
prenderanno parte Patrizia Nardi, progettista e consulente del Museo; Paolo Peluffo, consulente del
Presidente del Consiglio dei Ministri per il 150° dell’Unità d’Italia; Marco Pizzo, vicedirettore
del Museo Centrale del Risorgimento di Roma; Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini
- Nuova Antologia; Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed
Etnoantropologici della Calabria; Mirella Marra, direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio
Calabria; Francesco Mercurio, direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale; Andrea Romano,
della Facoltà di scienze Politiche di Messina, e Andrea Costa, direttore del Corso di laurea in
Urbanistica, Facoltà di Architettura di Reggio Calabria.
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