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30/8/2010

L'autunno d'oro dell'arte

Con la fine dell'estate si aprono grandi mostre di pittura, architettura, fotografia. Si va da Munch e la produzione scandinava del secondo Ottocento a Passariano di Coidropo all'esposizione che celebra Guttuso nel centenario della nascita a Mamiano di Traversetolo; dalla grande antologica dedicata a Chardin all'esposizione genovese dedicata al Mediterraneo nei dipinti di maestri come Monet e Matisse

Un magnifico settembre, un ottobre da grande annata e un novembre da manuale: questo quanto attende gli appassionati d’arte.


Cominciamo con due mostre che si collocano nell’ultimo sole di agosto, entrambe a Venezia, entrambe collegate con la Biennale di Architettura ed entrambe connesse a un centenario. La prima è al Padiglione Venezia dei Giardini dove sarà presentato ciò che un grande scultore, Toni Benetton (di cui si celebra appunto il centenario della nascita), ha saputo ideare per dare unitarietà e dignità, tramite l’arte, a luoghi periferici e ad architetture di scarso o nullo pregio. E tutto questo molto prima che questi temi fossero all’ordine del giorno di architetti e urbanisti.



A Palazzo Giustinian Lolin, sul Canal Grande, spettacolare, imperdibile omaggio al più internazionale degli architetti italiani del Novecento, Pier Luigi Nervi, anche in questo caso nel primo centenario della nascita. Titolo della rassegna: “Pier Luigi Nervi. L’architettura come sfida”.



Da Venezia alle atmosfere parmensi della Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo dove, dall’11 settembre, si potrà ammirare la mostra che apre le celebrazioni di un altro centenario: quello di Renato Guttuso. Titolo: “Guttuso. Passione e realtà”, un centinaio di opere di livello assoluto, qui eccezionalmente riunite sino al 14 novembre.



Il 25 settembre, tre appuntamenti di notevolissimo interesse. Due a Villa Manin, in Friuli, il terzo in Piemonte, alla Fondazione Bottari Lattes. La dimora dogale di Passariano di Codroipo propone “Munch e lo spirito del nord. Scandinavia nel secondo Ottocento”, mostra evento curata da Marco Goldin con poco meno di 50 opere di Munch raffrontate con quelle degli altri grandi artisti del suo tempo e del suo ambiente. Nell’Esedra di Levante della stessa Villa, mostra monografica di Alessandro Papetti. Il titolo, “Occhi e lune”, scelto dall’artista, afferma la volontà di interpretare, a suo originalissimo modo, i temi della mostra principale.


Roberto Stelluti, straordinario maestro dell’incisione, offre, alla Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba, “Visioni di natura e città”, mostra collegata al progetto Cambi di Stagione 2010. Appuntamento attesissimo è, a Roma, a Palazzo Venezia, quello con la settima Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma, dal primo al 10 ottobre. Propone tesori d’arte e di collezionismo in una mostra mercato che si è imposta tra gli appuntamenti che effettivamente “contano” in Europa.


Il primo ottobre, al Man di Nuoro prende il via una sofisticata mostra di fotografia spagnola. Titolo: “Entretiempos. Frattempo, istanti, intervalli, durate”, a cura di Cristiana Collu, sino al 16 gennaio 2011.


Il 2 ottobre, a Padova, a Palazzo Zabarella, sede espositiva della Fondazione Bano, prende il via “Da Canova a Modigliani. Il volto dell’Ottocento”, strepitosa carrellata di ritratti firmati da tutti i grandi artisti di un secolo che è finalmente, e giustamente, stato rivalutato.

Giovanni Agosti firma, con altri studiosi, una delle mostre di maggior interesse scientifico della stagione: “Il Rinascimento nelle terre ticinesi, Da Bramantino a Bernardino Luini”, alla Pinacoteca Züst di Rancate (Canton Ticino), con una piccola, interessante appendice monografica a Varese, in Sala Varatti, dove si potranno ammirare due tavole del più importante pittore varesino del Rinascimento, Francesco De Tatti, tornate per la prima volta in Italia.

Il 7 ottobre, a Sondrio (alla Galleria del Credito Valtellinese), è di scena la fotografia con la mostra “Giovanni Chiaramonte. L’altro nei volti e nei luoghi”.


Dalla Svizzera alle Langhe dove, ad Alba, alla Fondazione Ferrero, dal 16 ottobre al 16 gennaio, si avrà, per la prima volta, l’opportunità di ammirare l’intero percorso di pittore di paesaggio di Giorgio Morandi, con pezzi sceltissimi e prestiti internazionali.

Il 17 ottobre, ai Diamanti di Ferrara, apre i battenti “Chardin. Il pittore del silenzio”, mostra irrepetibile e perciò imperdibile. Per realizzarla si sono coalizzati Ferrara Arte, il Louvre e il Prado, dove la mostra ferrarese è attesa dopo la molto attesa “prima” ai Diamanti.

A Milano intanto, alle Gallerie del Credito Valtellinese alle Stelline, arriva una flottiglia di canoe per farvi approdare le Fiabe dei Mari del Sud, prima edizione milanese della Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia. Mostra che, nella sua tradizionale sede di Sarmede, “Il Paese delle fiabe”, proporrà una edizione (dal 18 ottobre al 20 dicembre) tutta brasiliana, al ritmo di samba e colori. 


Marco Goldin cala poi uno straordinario poker di proposte tra Rimini e Repubblica di San Marino. L’asso è, fuor di dubbio, la mostra “Parigi, Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, a Castel Sismondo, la Rocca Malatestiana di Rimini. In parallelo, la stessa sede propone “Caravaggio e altri pittori del Seicento, Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford", il più antico museo americano.
Terzo asso, una mostra di opere scelte e rare di Gianquinto, artista veneto da poco scomparso. A confermare la consuetudine del critico trevigiano di proporre stimolanti confronti tra storia e contemporaneo. Il quarto asso è nella mostra “Monet, Cézanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia” che sarà allestita nelle medesime date delle due principali mostre riminesi (ovvero dal 23 ottobre al 27 marzo) a Palazzo Sums nella capitale della Repubblica di San Marino.



Pordenone inaugura, in novembre, la sua nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, i nuovi spazi progettati dall’a rchitetto tedesco Herzog ospiteranno, dal 6 novembre, una vasta mostra di immagini di Jim Goldberg cui si andrà ad aggiungere una importante retrospettiva di Cagli, a sottolineare l’interdisciplinarietà del nuovo importante spazio espositivo e culturale.

Dal Monte dei Titano al mare di Genova dove, dal 27 novembre al primo maggio, splenderà la luce del “Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse”, sontuosa mostra affiancata dalle visioni che artisti contemporanei hanno dello stesso mare, sia pure da sponde diverse. Inizia la sequenza Guccione, che offre una sua personalissima visione del Mediterraneo della Sicilia (dal 27 novembre al 6 gennaio).


Ma nella seconda metà di novembre, il calendario propone due altri eventi di grande attrattività: a Lucca, il Lucca Digital Photo Fest , la maggiore rassegna italiana ed una delle più importanti in Europa nel settore della fotografia. Sino al 12 dicembre, decine di mostre, incontri con l’autore, workshop tecnici. In Sicilia, alla Fondazione Puglisi Cosentino a Catania (in Palazzo Valle), dal 28 novembre prende il via una grande monografica di Carla Accardi. A curare l’affascinante mostra è Luca Massimo Barbero.
 
Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Mazzo di garofani, di tuberose e di piselli odorosi in un vaso di porcellana bianca a motivi blu, c. 1754. Edimburgo, National Gallery of Scotland, foto Antonia Reevet
Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Mazzo di garofani, di tuberose e di piselli odorosi in un vaso di porcellana bianca a motivi blu, c. 1754. Edimburgo, National Gallery of Scotland, foto Antonia Reevet

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