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1/11/2010

A tutta arte contemporanea

Settimana di appuntamenti dedicati al Novecento e alle più recenti ricerche espressive: Artissima e avanguardia cinese a Torino, il movimento Cobra a Roma, Mario Schifano a Erba e Bill Viola a Napoli. A Pordenone apre un nuovo spazio espositivo, inaugurato dalla mostra fotografica di Jim Goldberg

Si è aperta, il 1° novembre, una settimana all’insegna dell’arte contemporanea, ricca di eventi e di iniziative di respiro internazionale. Tra le manifestazioni di maggior interesse, occupa un posto di primo piano Artissima, la Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea ospitata dal 5 al 7 novembre presso l’Oval - Lingotto Fiere di Torino. Novità della diciassettesima edizione è la sezione “Back to the future”, curata da Francesco Manacorda, che dà spazio agli artisti degli anni Sessanta e Settanta fino a questo momento trascurati. Inoltre, la rassegna offre al pubblico un calendario molto ricco di iniziative nel segno della contaminazioni tra le arti.



Sempre nel capoluogo piemontese, si può ammirare il nuovo progetto di ricerca sul tema del collezionismo della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, intitolato “China Power Station. Arte contemporanea cinese dalla collezione Astrup Fearnley”. La rassegna, curata da Julia Peyton Jones, Gunnar B. Kvaran e Hans Ulrich Obrist, è già stato presentata, a Londra nel 2006 (Part I), quindi a Oslo nel 2007 (Parte II) e a Lussemburgo nel 2008 (Parte III), ed ora è visitabile presso il museo torinese in un nuovo allestimento, con nuove opere. Il progetto della mostra è stato realizzato grazie alla collaborazione della Serpentine Gallery con l’Astrup Fearnley Museum of Modern Art, Oslo. La mostra presenta al pubblico un’interessante panoramica sull’arte contemporanea cinese attraverso le opere di una generazione di artisti d’avanguardia del calibro di Cai Guo-Qiang e Huang Yong Ping, insieme con la nuova generazione di artisti post Mao nati tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, tra cui Cao Fei, Liu Wei, Yang Fudong, Sun Xun, Zhang Ding. Le loro opere sono state riunite dalla Astrup Fearnley Museum of Modern Art a Oslo, in Norvegia, in previsione della mostra “China Power Station” e, successivamente, acquistate, facendole divenire parte integrante della collezione permanente.



Tra le novità della settimana spicca a Pordenone l’apertura di una delle due sedidella nuova Galleria Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato” , denominata Parco - Pordenone Atte Contemporanea, dedicata a uno dei più importanti pittori italiani del Novecento, Armando Pizzinato, nato a Maniago, in provincia di Pordenone, nel 1910 e morto a Venezia nel 2004. L’inaugurazione avverrà in occasione della mostra su Jim Goldberg, la prima monografica italiana che rende omaggio al fotografo statunitense della Magnum, vincitore del Premio Cartier Bresson.
 
A Roma, il 3 novembre, apre la mostra “CoBrA e l’Italia”, che ricostruisce la storia dei legami con l’Italia di un movimento artistico propugnatore di una totale libertà d’espressione nel segno della creatività collettiva (fino al 13 febbraio 2001). La mostra è realizzata dalla Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna in collaborazione con l’Ambasciata del Belgio e l’Academia Belgica, su progetto scientifico di Denis Laoureux, professore all’Université Libre di Bruxelles, e con la curatela di Matilde Amaturo, direttrice del Museo Hendrik C. Andersen. L’e sposizione presenta un allestimento ideato da Federico Lardera, che intende metter in evidenza la poetica dell’arte “libera dagli stili” e si sviluppa in tre sezioni, che interesseranno i lavori di Jorn, Appel e Corneille ad Albisola, nella prima parte; l’esperienza italiana di Vandercam, Wyckaert, Alechinsky, Van Lint e Doucet, nella seconda e, infine, il rilancio dell’e sperienza di CoBrA da parte di Dotremont dopo il 1954.



Ancora, il 30 ottobre, in occasione dell’edizione 2010 della Mostra Mercato dell’A rtigianato - Lariofiere di Erba (Como), è stata inaugurata la mostra intitolata “La natura nell’opera di Mario Schifano”, a cura di Roberto Borghi, Martina Mazzotta ed Elisa Colombo, organizzata in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta, che sarà visitabile fino al 7 novembre. Le ragioni dell’esposizione sono da ricercarsi nel tema portante della Mostra Mercato dell’Artigianato, ovvero il Made in Italy, ambito nel quale Mario Schifano si è distinto svolgendo un ruolo di primo piano nell’affermazione di un“identità italiana” a livello internazionale, come si è visto nell’esposizione realizzata nel 1981 al Centre Pompidou di Parigi. Inoltre, dal punto di vista cronologico, il percorso creativo dell’artista si è sviluppato quasi in coincidenza con l’affermazione del Made in Italy nel mondo, raggiungendo la stessa espansione internazionale. La mostra indagherà il rapporto tra l’artista e la natura,  soggetto preferito della sua produzione.
 
Per un incontro di prim’ordine tra arte del passato e contemporaneità, il Museo di Capodimonte di Napoli accoglie, dal 30 ottobre al 23 gennaio 2011,un progetto che ha come protagonista Bill Viola, la cui opera dialoga con quella di un genio dell’arte di tutti i tempi, Caravaggio. Viola presenterà negli spazi della Sala Causa del Museo un’installazione con sei video, presentati per la prima volta a Napoli, attraverso i quali prenderà vita un affascinante dialogo ideale tra l’artista statunitense e il maestro lombardo. L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto “Incontri con Caravaggio”, che è stato accolto con particolare entusiasmo e partecipazione del pubblico, in occasione dei primi appuntamenti con gli “Itinerari caravaggeschi” in città e con le performances teatrali a Capodimonte. Il progetto è stato realizzato in occasione delle celebrazioni per il quarto centenario della morte di Caravaggio, promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e la realizzazione si è resa possibile per il diretto coinvolgimento della Regione Campania - Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali grazie al cofinanziamento dell’Unione Europea; con la collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee; con il supporto di Seda Group, Italcoat Group, Metropolitana di Napoli e Sangemini. L’organizzazione è curata da Civita.




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Esterni spazio progettato da Thomas Herzog, Credito fotografico: Gianni Pignat
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