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22/11/2010

Il cinema indipendente al Torino Film Festival

Al via la ventottesima edizione della manifestazione piemontese. A Modena una grande mostra dedicata alla fotografia in Africa e Medio Oriente. A Brescia l’antologica del neofuturista Innocente

In Piemonte è protagonista il cinema con la ventottesima edizione, dal 26 novembre al 4 dicembre, del Torino Film Festival. La rassegna, come di consueto, rivolge l'attenzione alla ricerca di nuovi talenti che esprimono le migliori tendenze contemporanee del cinema indipendente internazionale. Trenta anteprime mondiali, 24 anteprime internazionali, 9 europee e 73 italiane sono i numeri dell'edizione 2010. Tra le notivà, il coinvolgimento del pubblico, attraverso la votazione via Sms del miglior film in concorso. Suddiviso in temi – storie vere, famiglia, musica, città, integralismo e contrasto culturale –, il festival riserva ai nuovi registi la sezione “ Torino 28”, che vedrà concorrere sedici film di nuova produzione, inediti in Italia. Ampia visibilità anche all’ horror: “Rapporto confidenziale 2010” dedica spazio a uno dei generi prediletti del cinema indipendente internazionale, che ricomincia a dare segni di vitalità e inventiva attraverso le opere di giovani cineasti. La rassegna è in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino.


Restando in ambito cinematografico, è stata inaugurata da qualche giorno a Roma, nello spazio espositivo di Cinecittadue Arte Contemporanea, la mostra fotografica “I set di Fellini- Federico Fellini al lavoro, 100 magnifici scatti”, percorso espositivo, aperto fino al 5 marzo, costituito dalle immagine scattate sul set dei suoi film, luogo in cui il regista era padrone assoluto dello spazio creativo.


Dal cinema alla fotografia contemporanea: apre a Modena il 27 novembre “Breaking news”, allestita fino al 13 marzo 2011 nell'ex Ospedale Sant'Agostino. Il percorso espositivo presenta il terzo nucleo di acquisizioni della collezione internazionale di fotografia, film e video della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, curata da Filippo Maggia. Dopo i primi due dedicati all'Estremo Oriente e all'Europa dell'Est, la mostra presenta oltre 115 opere, costituite da video, film, istallazioni e fotografie di 21 artisti provenienti da 12 paesi, che hanno immortalato il lungo dominio del colonialismo in Medio Oriente e Africa.


Infine, per quanto riguarda l’arte, anche in questo caso contemporanea, il 27 novembre viene inaugurata a Brescia, nella Fondazione Berardelli dedicata alla "poesia visiva", l’antologica dell'artista veronese Innocente, esponente del movimento del Nuovo Futurismo e autore di una serrata critica alla società dei consumi e della guerra. Visitabile fino al 4 marzo 2011, l’esposizione mostra bozzetti (42 dei quali inediti), dipinti, assemblage, sculture in lamiera o bronzo e installazioni di grande formato per illustrare l’evoluzione di un percorso artistico lungo trent'anni.




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