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17/1/2011

“Il teatro alla moda” in scena a Brescia

Approda ai Musei Mazzucchelli la mostra dedicata ai costumi per l’opera e il balletto creati dai grandi stilisti. A Firenze, ultimi giorni per Bronzino, Pistoletto e i “Ritratti del potere”. Tra gli eventi della settimana l’uscita nelle sale del discusso film di Placido su Vallanzasca

Dopo il grande successo riscosso presso il Museo della Fondazione Roma, approda a Brescia ai Musei Mazzucchelli, dal 19 gennaio al 20 febbraio, la mostra "Il teatro alla moda. Costume di scena. Grandi stilisti", curata da Massimiliano Capella. Una location "ad hoc" per i costumi realizzati dalle grandi firme italiane come Gianni Versace, Roberto Capucci, Emanuel Ungaro, Fendi, Missoni, Giorgio Armani, Antonio Marras, Romeo Gigli, Alberta Ferretti, Valentino, Enrico Coveri, poichè i Musei Mazzucchelli ospitano, nelle sale delle antiche scuderie, il Museo della Moda e del Costume con una pregiata collezione, ormai riferimento culturale del settore, costituita da circa 5.000 pezzi databili tra l'inizio del Settecento e la nascita dell'alta moda nel Novecento. I capolavori di sartoria creati dagli stilisti per la scena si collocano dunque in un contesto ideale, completando altresì il percorso della raccolta permanente sull’evoluzione del gusto in due secoli di storia.


Con l'ironico avvertimento "Mind the gap",attenzione al vuoto, apre a Bologna la mostra personale di Giovanni Ruggero, curata da RaffaeleGavarro, alla Galleria Oltre Dimore. L'artista, ostruendo l'intero spazio dedicatogli per l'esposizione, crea un ambiente del tutto nuovo con la sua istallazione/scultura. Ironia e drammatizzazione sono incluse nella duplice funzione dell'opera, da cui scaturisce una sensazione straniante ed efficace. La mostra "Giovanni Ruggiero. Mind the gap" apre venerdì 21 gennaio e sarà visitabile fino al 5 marzo.
 
Reggio Emilia dedica, invece, al regista e illustratore romano Daniele Lunghini la mostra "Mondi paralleli" che, dal 15 al 30 gennaio, propone presso il Complesso Monumentale del Mauriziano, una quarantina di opere prodotte di recente, caratterizzate dal ripetersi di cieli e mari, di stranianti universi e «città irte di torri pendenti, a cui sono attraccate straordinarie macchine volanti, ludico incrocio tra dirigibile e mongolfiera». In mostra, una cospicua selezione di opere a china su carta, in cui l’incontro tra passato e fantascienza viene suggellato da un tratto sottile ed elegante, assieme ad alcune immagini in computer grafica 3D, tratte dal nuovo video The Danger Global Warming Project, che sarà presentato in anteprima nazionale. A completare il progetto, una concisa raccolta fotografica di skyline urbani, «in cui un piccolo scarto linguistico modifica il senso dell’immagine». In mostra anche elaborazioni digitali e tre grandi installazioni, tra ironia e satira sociale. L'esposizione è frutto della collaborazione fra l'Assessorato alla Cultura - Musei Civici di Reggio Emilia e il Circolo degli Artisti.
 
A Firenze, a Palazzo Strozzi, sono visitabili per l’ultima settimana (fino al 23 gennaio) due fra le più importanti esposizioni dello scorso anno. Alla Strozzina, il Centro di Cultura Contemporanea di Palazzo Strozzi sono ancora aperte, la mostra "Ritratti del potere. Volti e meccanismi dell'autorità" e l'installazione "Metrocubo d'Infinito in un Cubo Specchiante" di Michelangelo Pistoletto. Con "Ritratti del potere" si sviluppa un'analisi del potere come espressione del carisma di uomini e donne che sono diventati icone o simboli del loro tempo, attraverso i ritratti realizzati da Tina Barney, Christoph Brech, Bureau d'études, Fabio Cifariello Ciardi, Clegg & Guttmann, Nick Danziger, Rineke Dijkstra, Jim Dow, Francesco Jodice, Annie Leibovitz, Helmut Newton, Trevor Paglen, Martin Parr, Wang Qingsong, Daniela Rossell, Jules Spinatsch, Hiroshi Sugimoto, The Yes Men. L'istallazione di Pistoletto, visitata da oltre 50 mila persone, propone al pubblico l'esperienza di un luogo ambivalente nel contrasto tra interno ed esterno, tra il rimando a uno spazio visivamente infinito e il rigore formale e matematico della struttura esterna. Sempre all'interno di Palazzo Strozzi è visitabile fino a domenica 23 "Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici", aperta lo scorso 24 settembre, presenta al pubblico la prima monografia dedicata ad Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino, pittore fra i più grandi dell’arte italiana che ha incarnato la pienezza della “maniera moderna” negli anni del governo di Cosimo I de’ Medici.
 
Infine, uno sguardo al cinema con l'uscita nelle sale prevista per il 21 gennaio, di Vallanzasca -Gli angeli del Male, il film di Michele Placido che ha diviso i critici del Lido di Venezia. Interpretato da Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino, Filippo Timi, Moritz Bleibtreu, Francesco Scianna, Gaetano Bruno e Paz Vega, il film, ambientato nella Milano degli anni Settanta, narra la vita di Renato Vallanzasca, bandito soprannominato il “bel Renè”, che terrorizzò la città con rapine, sequestri, omicidi ed evasioni.




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