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Focus

31/1/2011

Carla Accardi protagonista a Catania

L’artista al centro di un grande progetto espositivo che riunisce opere celebri e lavori recenti o realizzati appositamente per l’occasione. In mostra a Roma le fotografie di Gregory Crewdson. Nelle sale esce “Into Paradiso”

Carla Accardi, Catasta, 1979, sicofoil su legno dipinto
Carla Accardi, Catasta, 1979, sicofoil su legno dipinto

È Carla Accardi la protagonista della settimana. Alla grande artista è dedicata la mostra “Segno e trasparenza”, allestita a Catania, a Palazzo Valle, per iniziativa della Fondazione Puglisi Cosentino. La lunga ricerca dell’esponente di primo piano dell’a strattismo italiano, dalle prove iniziali alle ultime sperimentazioni, viene percorsa in un progetto espositivo che lei stessa ha contribuito a realizzare, interpretando con le sue opere gli spazi architettonici barocchi dell’edificio. Curata da Luca Massimo Barbero e in programma dal 6 febbraio al 12 giugno, la rassegna include le prime configurazioni libere, le prove in bianco e nero degli anni Cinquanta, i successivi “Tondi” o “Cervelli” e le installazioni più recenti.
 
Nella stessa sede un’altra rassegna accosta i pittori Osvaldo Licini e Gastone Novelli e lo scultore Fausto Melotti in nome di una comune vocazione lirica che si esprime in una dimensione anti-volumentrica, all’insegna della leggerezza, del gioco e della fantasia. “Segni come sogni. Licini, Melotti e Novelli fra astrazione e poesia”, curata da Gabriella Belli e Alessandra Tiddia, è visitabile dal 5 febbraio al 12 giugno.
 
Restando in ambito contemporaneo, la Collezione Maramotti di Reggio Emilia propone, dal 6 febbraio al 10 aprile, un’esposizione di dipinti e sculture di Thomas Scheibitz, uno dei nomi più significativi dell’attuale scena tedesca, rappresentante della Germania alla Biennale di Venezia del 2005. Per l’occasione l’artista presenta tre grandi tele e una scultura: opere dalle forme astratte o parageometriche che rivelano una spiccata complementarietà tra pittura e tridimensionalità.    
 
Nella stessa città, alla Galleria 8,75 Artecontemporanea, esordisce, dal 5 febbraio al 3 marzo, Sebastiano Simonini, giornalista, critico d'arte e artista che si firma con lo pseudonimo “di Boastra”, con la personale “Tono su tono”: in mostra una ventina opere recenti su tela e su carta caratterizzate da linee, bande monocrome e rettangoli dai contorni indefiniti.
 
Due appuntamenti si segnalano a Milano. “Hirst. Paladino. Rouault - Oltre il buio”, allestita dal 3 febbraio al 9 marzo alla Galleria San Fedele. I curatori, Andrea Dall'Asta ed Elena Pontiggia, hanno selezionato una serie di opere di Damien Hirst, Mimmo Paladino e Georges Rouault accomunate dal tema della morte.
 
Nell’ex Fabbrica delle Bambole, invece, “Emilio Tadini - La carta e il segno” raccoglie piccole opere inedite dell’a rtista: acrilici, disegni e lavori grafici risalenti soprattutto agli anni Cinquanta. La mostra apre il 3 febbraio e chiude il 28.
 
A Terni si inaugura “Andy Warhol - Love you live. Memorabilia”, percorso espositivo che si propone di documentare l’eclettica produzione del maestro della Pop Art e la sua influenza sull’arte contemporanea. A cura di Lorenzo Barbaresi e Francesco Santaniello, la mostra trova spazio nella Galleria Canovaccio dal 5 al 27 febbraio.
 
La Gagosian Gallery di Roma ospita, dal 3 febbraio al 5 marzo, la mostra fotografica di Gregory Crewdson "Sanctuary".Sono esposte quarantuno immagini in bianco e nero scattate negli studi di Cinecittà , in particolare durante la lavorazione di Rome, celebre serie televisiva prodotta dal canale statunitense Hbo nel 2005: nel ciclo si coglie la particolare atmosfera dei set cinematografici abbandonati, fatta di calma, sospensione, mistero, miscela di realtà e finzione.  
 
Per il cinema, esce nelle sale venerdì 4 febbraio Into Paradiso di Paola Randi, con Gianfelice Imparato, Peppe Servillo e Saman Anthony. Il film, prodotto da Acaba in associazione con Cinecittà Luce e distribuito dall’Istituto Luce, racconta lo strano incontro, in una Napoli multietnica, tra lo scienziato napoletano Alfonso, che ha appena perso il lavoro, e l’ex campione di cricket Gayan, giunto dallo Sri Lanka in cerca di fortuna.


Infine, per il teatro, la “non fiaba” Grimmless, nuova tappa del progetto drammaturgico e performativo di Stefano Ricci, che firma anche la regia, e Gianni Forte. L’opera, che ha appena debuttato in prima nazionale al Teatro Saltimbanco di Santeramo in Colle in provincia di Bari, sarà rappresentata dal 4 al 6 febbraio al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino; in seguito (29 marzo - 2 aprile) sarà in scena a Roma al Teatro India.




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