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9/5/2011

A Torino l’Italia dei libri

Tradizionale appuntamento col Salone dedicato alla letteratura e all’editoria, quest’anno incentrato sull’anniversario dell’Unità: evento di punta, una mostra sui testi, gli autori, gli editori e i fenomeni che hanno fatto la storia nazionale. A Marsala un’esposizione ispirata all’A rticolo 9 della Costituzione sulla tutela del paesaggio. A Roma viaggio nell’arte degli anni Sessanta     

Si apre giovedì 12 maggio a Torino la 24ª edizione del Salone Internazionale del Libro, che quest’anno festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una grande esposizione: "1861-2011. L’Italia dei Libri". Si rileggono le opere, gli autori, gli editori e i fenomeni che più hanno contribuito alla formazione di un’identità e di una memoria condivise. Il Salone quest’anno si estende, oltre che al Lingotto, anche all’Oval (sede della mostra, che a giugno si sposterà nella Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e nei mesi successivi in altre città). Il paese ospite d’onore è la Russia, affiancata dalla Palestina, ospite speciale. Con un numero record di espositori, 1.500, la manifestazione, in programma fino a lunedì 16, è particolarmente ricca di eventi tra incontri con gli scrittori, conferenze, momenti di spettacolo e attività di laboratorio destinate ai ragazzi.



All’altro estremo dell’Italia, in Sicilia, la ricorrenza dell’Unità viene ricordata da  una mostra che prende spunto dall’Articolo 9 della Costituzione, sulla tutela del paesaggio. Nel Convento del Carmine di Marsala (Trapani) sono esposti, dall’11 maggio al 31 agosto, paesaggi emblematici delle venti regioni, dipinti, tra gli altri, da Zoran Music, Piero Guccione, Renato Birolli, Ennio Morlotti, Carlo Levi, Mattia Moreni, Piero Ruggeri, Attilio Forgioli, Aligi Sassu, Ernesto Treccani e Alberto Gianquinto. 



Comincia oggi, 9 maggio, per concluderi il 31 luglio, il viaggio in un decennio di grande interesse per la storia dell’arte, e non solo, proposto nella Capitale dal Museo Fondazione Roma. Curata da Luca Massimo Barbero, la mostra si intitola "Gli irripetibili anni '60. Un dialogo tra Roma e Milano" ” ed è incentrata sulle relazioni culturali tra le due città. In mostra grandi nomi, tra i quali Valerio Adami, Franco Angeli, Arman Arman, Enrico Baj, Giuseppe Bertini, Alighiero Boetti, Alexander Calder, Gianni Colombo, Pietro Consagra, Roberto Crippa, Lucio Del Pezzo, Piero Dorazio, Gianni Dova, Luciano Fabro, Tano Festa, Lucio Fontana, David Hockney, Yves Klein, Franz Kline, Osvaldo Licini, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Giulio Paolini, Giò Pomodoro, Man Ray, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Tadini, Günther Uecker, Giuseppe Uncini.



Si torna all’arte antica con la mostra "Madonne rinascimentali al Quirinale. L’intervento di Arpai per la conservazione del patrimonio artistico italiano". Allestita nella Sala delle Bandiere, l’esposizione celebra i vent’anni dell’Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano. Dal 10 maggio al 19 giugno si possono ammirare opere di Lorenzo Ghiberti e Jacopo Tatti il Sansovino.



Nei Granai di Villa Mimbelli, a Livorno, invece, viene approfondita la stagione post-macchiaiola. Nella mostra "L’eredità di Fattori e Puccini. Il Gruppo Labronico tra le due guerre" rivive, dal 14 maggio al 3 luglio, la scuola figurativa livornese. La rassegna, molto ampia, presenta 213 opere di Mario Borgiotti, Vitaliano De Angelis, Voltolino Fontani, Giovanni March, Renato Natali, Plinio Nomellini, Osvaldo Peruzzi, Gino Romiti. 



Alla Triennale di Milano viene inaugurata il 10 maggio la mostra "Michel Comte. Crescendo Fotografico", a cura di Walter Keller. L'esposizione, visitabile fino al 3 luglio, ripercorre la carriera del maestro svizzero, considerato uno dei più grandi fotografi di moda e ritrattisti contemporanei.   



Sempre per la fotografia, un grande maestro italiano, Gabriele Basilico, è protagonista al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro. "Da Istanbul a Shanghai" è intolata la mostra, visitabile dal 14 maggio al 3 luglio. Delle due metropoli, pur tra loro diverse, l’obiettivo dell’artista coglie soprattutto la compresenza di tradizione e contemporaneità e gli intrecci tra Oriente e Occidente. 



Ancora a Milano, la Galleria Ostrakon presenta la personale di Brunivo Buttarelli, artista lombardo legato alla stagione informale e materica degli anni Cinquanta che rappresenta al tempo stesso un outsider e una presenza forte nel panorama contemporaneo della scultura. La rassegna è visitabile dal 10 maggio al 10 giugno.



A Padova, nell'ambito della rassegna culturale “Universi diversi", sono in mostra, dal 13 maggio al 17 luglio, le opere selezionate per il "Premio Internazionale Mario Pinton - Castelli, miniature, astri e alchimia. La Padova Carrarese  nel gioiello contemporaneo". L'esposizione nasce nel solco di una radicata tradizione cittadina nel campo della gioielleria artistica; il riconoscimento è intitolato al fondatore della Sezione dei Metalli della Scuola d’Arte Pietro Selvatico.
 
Infine, a Roma, dal 14 maggio al 3 giugno, l’Accademia Nazionale di San Luca ospita "Antonio Canova e la biblioteca accademica", una prima selezione dei volumi che Canova raccolse nel corso della vita formando una pregevolissima collezione donata in seguito all’Accademia ad uso delle scuole d’arte.





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