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5/9/2011

La Parigi della Belle Époque e degli “anni folli”

Aprono due importanti mostre a Traversetolo (Parma) e Ferrara: protagonisti Toulouse-Lautrec, Modigliani, Picasso e Dalí. Nelle sale due film di Venezia: “Questa storia qua”, documentario su Vasco Rossi, e “Terraferma” di Crialese

Si inaugurano in Emilia Romagna due importanti mostre internazionali questa settimana. Dal 10 settembre 2011 all’8 gennaio 2012 nel Palazzo dei Diamanti di Ferrara rivivono “Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalí. 1918-1933”. In esposizione, a cura di Susan Davidson, Simonetta Fraquelli e Maria Luisa Pacelli, opere di Monet, Matisse, Mondrian, Picasso, Braque, Modigliani, Chagall, Duchamp, De Chirico, Miró, Magritte e Dalí.
 
Lo stesso giorno apre a Traversetolo (Parma), nella Fondazione Magnani Rocca, “Henri de Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Époque”. Fino all’11 dicembre con i dipinti esposti si entra nei locali notturni e nelle case chiuse della Città dei Lumi. Il percorso di visita, curato da Stefano Roffi, propone, accanto a quelle dell’aristocratico maestro, opere di Paul Cézanne, Hiroshige, Katsushika Hokusai, Claude Oscar Monet, Pierre Auguste Renoir e Kitagawa Utamaro.
 
Si torna in Italia, invece, con la mostra “Dalla figura alla Figurazione nel '900 italiano. Emblemi da una collezione”, dal 9 settembre al 6 novembre a Venezia, all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, a Palazzo Loredan. Stefano Cecchetto cura un itinerario espositivo costituito da circa trecento opere di numerosi autori: Valerio Adami, Enrico Baj, Massimo Campigli, Roberto Crippa, Giorgio de Chirico, Filippo De Pisis, Lucio Fontana, Omar Galliani, Piero Guccione, Renato Guttuso, Giuseppe Maraniello, Amedeo Modigliani, Giorgio Morandi, Ennio Morlotti, Renato Paresce, Claudio Parmiggiani, Alberto Savinio, Gino Severini, Mario Sironi, Mario Tozzi.
 
Restando in tema di arte contemporanea, al Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi, a Firenze, si può visitare, dall’8 settembre al 6 novembre, la personale “Francesco Clemente - I tarocchi”, a cura di Max Seidel. L’artista ha realizzato una serie di settantotto opere ispirandosi alle carte dei tarocchi e rinnovandone l’universo simbolico.
 
Un’esposizione a Roma, a Palazzo Valentini, “Renato Javarone (1894-1960). Pittore all’Uccelliera Borghese”, racconta la vicenda pittorica dell’artista, in particolare attraverso paesaggi e ritratti inediti ispirati all’U ccelliera Borghese, un excursus che va dagli anni Trenta alla fine dei Cinquanta del secolo scorso. A cura di Marzia Capannolo, sono in mostra dal 5 al 15 settembre opere della collezione Javarone-Rizzi.
 
Tra le altre personali si segnalano “Sandro Soravia - Uomini di terra”, dall'8 al 20 settembre a Milano, nell’ex Oratorio della Confraternita della Passione - Basilica di Sant’Ambrogio, con terrecotte a smalti policromi e sculture in legno e bronzo; “Sonia M.L. Possentini - Donne di luna e di sortilegi”, dal 10 settembre al 2 ottobre nel complesso del Mauriziano di Reggio Emilia, con quadri ispirati alle figure femminili dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto; “Riccardo Luchini - Urban Landscape”, dal 10 settembre al 9 ottobre a Viareggio (Lucca) nei Musei Civici - Villa Paolina Bonaparte, con dipinti di paesaggi urbani.
 
La Triennale di Milano propone due appuntamenti: “C25 Options of Luxury”, dal 7 settembre al 2 ottobre, è una selezione di 250 oggetti scelti da Italo Rota per un racconto sulla moda, il design e il lusso; “Luigi Nono - Al gran sole carico d'amore”, dal 6 settembre al 2 ottobre, è una mostra documentaria multimediale sulla genesi e la prima esecuzione assoluta dell'opera.
 
Per la fotografia, a Pordenone sono esposte nella mostra “Fotografia e Risorgimento. Tesori dei grandi musei italiani”, dal 7 settembre al 6 novembre nel Palazzo della Provincia, 140 foto originali, 60 cartes de visite con i ritratti dei protagonisti del Risorgimento e un piccolo ma prezioso nucleo di dagherrotipi comprendente ritratti di Silvio Pellico e Michele Novaro, compositore della musica dell’inno nazionale.
 
A Terni, invece, lo spazio espositivo Salerosa presenta, dal 10 settembre al 31 ottobre, “Filippo Maria Gianfelice - Paesaggi industriali”, un progetto dedicato all’a rcheologia industriale con una serie di scatti in bianco e nero realizzati in diversi stabilimenti in disuso o abbandonati.
 
Per il cinema, nella settimana della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, escono nelle sale due film in programma al Lido: il documentario di Alessandro Paris e Sibylle Righetti Questa storia qua, sulla vita e la musica di Vasco Rossi (fotografia di Valerio Azzali, montaggio di Ilaria Fraioli, produzione di Indigo Film e distribuzione di Lucky Red), e il nuovo lavoro di Emanuele Crialese, Terraferma, storia di un’isola siciliana e dell’incontro tra i suoi abitanti e i migranti; scritto dal regista insieme a Vittorio Moroni, prodotto da Cattleya in collaborazione con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution, è interpretato da Donatella Finocchiaro, Giuseppe Fiorello, Mimmo Cuticchio, Martina Codecasa, Filippo Pucillo, Filippo Scarafia, Pierpaolo Spollon, Tiziana Lodato e Claudio Santamaria. 
 
A Savona, infine, dal 7 al 9 settembre, nella Fortezza monumentale del Priamar, nella rassegna “Film d'artista”, a cura di Lelio Aiello, si presentano sette video installazioni sul tema della catastrofe ambientale. Gli autori sono Fischli & Weiss, Masbedo, Pantani Surace, Emanuele Becheri, Thomas Nordanstad, Alterazioni Video e Carl Michael von Hausswolff.




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