Condividi
  • Facebook
  • Twitter
11/2/2014

Brera, entra nel vivo il restauro del Napoleone di Canova

Dopo una prima fase di operazioni tecniche eseguite nel 2013, entra nel vivo il restauro del Napoleone di Canova ora collocato nel cortile d’onore di Palazzo di Brera a Milano. Il progetto è diretto da Daniele Pescarmona della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici di Milano, programmato in collaborazione con l'associazione Amici di Brera e Musei Milanesi, ed è sostenuto da Bank of America Merrill Lynch 2013 attraverso l’Art Conservation Project. Lo studio Myallonnier Ingegneria ha effettuato la digitalizzazione della scansione 3D dell’intero monumento, realizzando le prime tavole orto-fotografiche necessarie per l’individuazione del baricentro della statua e la distribuzione del suo peso sul basamento; l’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali (Icvbc) e l’Istituto di Scienze Marine (Ismar) del Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno eseguito una prima campagna di campionatura e analisi della superficie bronzee. Lo studio Csg Palladio si è invece occupato della campionatura delle superfici della schiena e della zona protetta dal manto e, infine, lo studio Colella Servabo Restauri ha avviato, le operazioni di preliminare pulitura sia del basamento marmoreo che della superficie bronzea. Il laboratorio di restauro, progettato da Mario Bellini, trasparente nella facciata verso via Brera, consente al pubblico di osservare e seguire lo svolgersi del restauro. L’Art Conservation Project sostiene istituzioni non profit dedite alla conservazione di opere significative per il patrimonio culturale e artistico: il Napoleone di Canova è una delle 24 opere d’arte internazionali che sono state selezionate, nell’ambito di questo progetto, per l’assegnazione di fondi nel 2013.



Metadati correlati

torna all'inizio del contenuto