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10/4/2019

Canova, le sculture violate

Il Fast - Foto Archivio Storico Trevigiano, Regione Veneto, conserva un corpus di immagini scattate da Stefano e Siro Serafin per documentare i danni inferti dal cannoneggiamento del 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, ad alcune opere di Antonio Canova (1757-1822) nella Casa-gipsoteca dello scultore a Possagno (Treviso) trasformata in museo. “Paolina Borghese Bonaparte come venere vincitrice”, “Il principe Henryk Lubomirski come Eros”, “George Washington”, “Perseo trionfante”, “San Giovannino” sono alcuni degli esempi di arte violata documentati dai Serafin, che furono entrambi conservatori-custodi del museo.


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