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29/5/2018

"Armonie verdi", il paesaggio dalla Scapigliatura al Novecento

Fino al 30 settembre è aperta al pubblico la mostra “Armonie verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento” allestita dal 24 marzo a Palazzo Viani Dugnani a Pallanza (Verbania). La rassegna, curata da Elena Pontiggia e Lucia Molino, si articola in tre sezioni – “Scapigliatura, Divisionismo, Naturalismo”, “Artisti del Novecento Italiano”, “Oltre il Novecento” – e presenta circa cinquanta opere, tra cui dipinti di Daniele Ranzoni, Francesco Gnecchi, Lorenzo Gignous, Emilio Gola, Mosè Bianchi, Carlo Fornara, Ottone Rosai, Filippo De Pisis, Arturo Tosi, Umberto Lilloni, provenienti dalle Raccolte d’arte della Fondazione Cariplo, del Museo del Paesaggio di Verbania e da collezioni private. Un viaggio tra capolavori d’arte da fine Ottocento alla prima metà del Novecento, che si snoda lungo scenari di grande poesia, bellezza e colori, per indagare il rapporto senza tempo tra uomo e natura. La panoramica delle opere scelte testimonia le variazioni dell’interpretazione del paesaggio, dalla centralità ancora di origine romantica che il tema occupa nella pittura di fine Ottocento, alla interpretazione volumetrica degli anni Venti, dove il paesaggio è costruito come un’architettura e suggerisce un senso di solidità e di durata, fino al nuovo senso di precarietà espresso a partire dagli anni Trenta.


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