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18/1/2018

"Capucci dionisiaco", i disegni per il teatro

Le Gallerie degli Uffizi, a Firenze, in occasione dell'edizione 93 di Pitti Immagine Uomo, presentano dal 9 gennaio al 14 febbraio la mostra “Capucci dionisiaco. Disegni per il teatro”, allestita nelle sale dell'Andito degli Angiolini a cura di Roberto Capucci. La rassegna si compone di 72 opere su carta di grande formato che rivelano un Capucci inedito rispetto al suo primato di couturier d’alta moda che lo ha reso famoso nel mondo. In quest’occasione, infatti, aprendo una nuova strada rispetto alla sua lunga attività dedicata all’universo femminile, l’artista ha voluto esporre una suite di disegni con un repertorio di costumi maschili per il teatro che gli sono stati ispirati dall’idea di una messinscena onirica. «Un insieme di follie», come lo stesso Capucci afferma, che non a caso ha scelto di presentare a Firenze, la città dove ha debuttato nel 1951 con una sfilata a sorpresa nell’ambito del First Italian High Fashion Show. Il titolo della mostra è suggerito dal carattere misterioso e ambiguo che connota i costumi maschili presentati, una galleria di figure multiformi e dalle molte metamorfosi che appaiono trasfigurare il mito di Dioniso. Il tratto figurativo di Capucci offre qui il destro anche per riconoscere alcune sue peculiarità stilistiche: la sapienza grafica e la sensibilità negli accostamenti cromatici, l’esattezza geometrica ai limiti dell’utopia pur obbediente alle regole matematiche della "divina proportione" nell’ideare costumi che ricordano la spettacolarità di una festa rinascimentale. La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, è corredata da un catalogo edito da Polistampa. 

 




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