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7/9/2012

“Portrait in Villa Valguarnera”, in un video la storia della Panaria Film

Viene proiettato oggi a Venezia, nella Serra dei Giardini, in occasione della Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, il video di Panaria Film “Portrait in Villa Valguarnera” di Desideria Burgio, Linda Randazzo e Alessandro Signorino. A 91 anni Francesco Alliata si dichiara prigioniero politico della burocrazia che gli impedisce di salvare la sua Villa Valguarnera, la più importante residenza settecentesca della Sicilia; il video è la risposta al suo appello. I tre autori raccontano la storia di un principe pioniere che inventò la cinematografia subacquea. La storia inizia nel 1946 col documentario “Cacciatori sottomarini”, cui seguirono i film “Vulcano”, “Carrozza d’oro”, “Agguato sul mare”, “Vacanze d’amore”, “Il segreto delle tre punte”, “Sesto continente”, “A fil di spada” e decine di documentari, in particolare sulla Sicilia, tra i quali “Tonnara”, interamente girato da “Alliata”, e “Scilla e Cariddi”. Nel laboratorio in cui i ragazzi della Panaria stavano montando “Cacciatori sottomarini”, lavoravano sia Federico Fellini che Roberto Rossellini, i quali si appassionarono a quelle isole Eolie sconosciute. Più tardi con Rossellini si concretizzò l'idea di “Vulcano”, la cui realizzazione fu molto travagliata. Seguirono “Stromboli”, dello stesso regista, “La carrozza d'oro” di Jean Renoir, “Sesto continente” di Folco Quilici, “Vacanze d’amore” di Jean-Paul Le Chanois e altri ancora. Da giugno l'epopea della Panaria rivive nel Cineteatro Francesco Alliata, un nuovo spazio nella Dogana Vecchia di Catania, dove è stato inaugurato contestualmente anche il Museo e Teatro dei Pupi della Marionettistica Fratelli Napoli. Nella Sala Panaria, in 5D, si proiettano film incentrati soprattutto sulla Sicilia.


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