Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina

Ricerca per: IndiceArticoliOpac SBNEuropeana

Pagina dei contenuti


sei in: Home » "Adorazione dei pastori", il capolavoro del Perugino in mostra a Milano
Esplora

Regioni

mappa regioni italiane Lombardia Valle D'Aosta Liguria Toscana Lazio Campania Sicilia Sardegna Calabria Puglia Umbria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Marche Abruzzo Basilicata Molise Piemonte

scegli la regione


Seguici su:




linkedin





slideshare



 

Fotonotizia

13/10/2017

"Adorazione dei pastori", il capolavoro del Perugino in mostra a Milano

Perugino, Adorazione dei pastori, 1502; Galleria Nazionale dell'Umbria, Perugia
Perugino, Adorazione dei pastori, 1502; Galleria Nazionale dell'Umbria, Perugia

L’Adorazione dei pastori del Perugino è la tavola di grandi dimensioni proveniente dalla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia che viene ospitata dal 20 ottobre al 28 gennaio 2018 al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano. L’iniziativa è curata dai direttori dei musei coinvolti, Nadia Righi e Marco Pierini, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, della Regione Lombardia e del Comune di Milano. L’opera è il capolavoro della maturità di Pietro Vannucci, detto il Perugino (Città della Pieve, Perugia 1448/50 - Fontignano, Perugia, 1523) e fa parte di un polittico eseguito per la chiesa di Sant’Agostino a Perugia, su commissione dei frati agostiniani nel 1502. La sua complessa esecuzione richiese più di vent’anni e, alla morte del pittore, mancavano ancora alcune rifiniture. Già nel 1654 l’imponente struttura, poco consona alle nuove disposizioni liturgiche della controriforma, venne smontata e divisa in due parti. Da quel momento cominciò la dispersione delle tavole. Molte di esse si trovano ora in Francia, a causa delle requisizioni fatte dalle truppe napoleoniche nel 1797, negli Stati Uniti, come il San Bartolomeo conservato nella città di Birmingham in Alabama, o proprio a Perugia, nella chiesa benedettina di San Pietro, dove si trova il Cristo sorretto da Nicodemo tra la Madonna dolente e san Giovanni Evangelista. Oltre all’Adorazione, alla Pinacoteca Nazionale dell’Umbria sono rimasti gli altri scomparti con Eterno benedicente, Profeti Daniele e David, Arcangelo Gabriele, Battesimo di Cristo, Santi Gerolamo e Maria Maddalena, e dodici scomparti della predella. Il progetto di allestimento, curato da Alessandro Colombo dello Studio Cerri & Associati, cercherà di suggerire lo spazio architettonico a cui era destinata l’opera e di rievocare il grandioso polittico di cui era parte.



Collegamenti

Metadati correlati In rete

iconaInserisci un nuovo commento




captcha