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27/7/2018

Bologna: prorogata la mostra “Creti, Canova, Hayez”

È prorogata fino al 9 settembre l’apertura della mostra, in corso dal 17 marzo scorso nelle Collezioni Comunali d’Arte a Bologna, “Creti, Canova, Hayez. La nascita del gusto moderno tra ‘700 e ‘800”. L’esposizione, organizzata dai Musei Civici d’Arte Antica dell’Istituzione Bologna Musei con la curatela di Silvia Battistini e Massimo Medica, consente di ammirare oltre 150 opere ordinate secondo numerosi accostamenti inediti, anche grazie alla presentazione di alcuni lavori solitamente conservati in deposito e di prestiti provenienti da altri musei civici. La mostra si sofferma sulla ripresa ricorsiva di modelli delle epoche precedenti da parte degli artisti che operarono durante il XVIII e il XIX secolo, mettendo a confronto stili e iconografie di importanti autori non solo bolognesi. A partire dal 20 luglio il percorso di visita vede un arricchimento con l’allestimento del celebre dipinto di Francesco Hayez Filottete ferito, appena rientrato dal prestito accordato dal Museo d’Arte Moderna di Bologna (Mambo) alle Gallerie dell’Accademia di Venezia per la mostra temporanea “Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia”: databile tra il 1818 e il 1820, questo olio su tela fu eseguito nella circostanza, piuttosto diffusa tra i giovani artisti dell’epoca, di una sfida su un soggetto comune che, in questo caso, vide coinvolto Hayez, Giovanni Darif, Giuseppe Fabris, Ludovico Lipparini, tra gli altri artisti, sul mito omerico dell’eroe greco Filottete, abbandonato dai compagni sull’isola di Lemno durante il viaggio verso Troia a causa di una ferita al piede. Il dipinto fu donato dal suo autore all’amico Pelagio Palagi in segno di riconoscenza per il sostegno ricevuto nell’introduzione all’ambiente milanese e successivamente conobbe un’ampia fortuna tra gli allievi di Palagi come modello da copiare.

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