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29/12/2017

Ferrara: “Ebrei, una storia italiana”, mostra inaugurale del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano

È aperto a Ferrara il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (Meis), inaugurato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e alla presenza del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Il museo presenta la mostra inaugurale “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, a cura di Anna Foa, Giancarlo Lacerenza e Daniele Jalla, visitabile fino al 16 settembre 2018 e realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo. «Un capolavoro d’integrazione e identità» con queste parole il Capo dello Stato ha sintetizzato la vicenda degli ebrei italiani, dicendosi molto impressionato dalla realtà, ai più sconosciuta, che il percorso espositivo promosso dal Meis illustra ai visitatori. Aggiunge il Ministro Franceschini «Nel 2003, con una proposta di legge firmata da tutti i capigruppo di maggioranza e di opposizione, e poi con voto unanime del Parlamento – evento raro e prezioso – lo Stato italiano decise di istituire il Meis per dare al paese un luogo che raccontasse la storia dell'ebraismo e della Shoah, idea nata da un confronto, qui a Ferrara, tra me, Vittorio Sgarbi e Alain Elkann». Inoltre, come ha ricordato il Presidente del Meis, Dario Disegni, con l'apertura del Museo, «l'ex-carcere di Ferrara, ristrutturato in modo impeccabile, da luogo di segregazione e di esclusione quale è stato per tutta la durata del Novecento, specie negli anni bui del fascismo, diventa centro di cultura, ricerca, didattica, confronto, dialogo e inclusione». Arricchisce il percorso espositivo l’installazione multimediale Con gli occhi degli ebrei italiani, a cura di Giovanni Carrada e di Simonetta Della Seta: duemiladuecento anni di storia e cultura italiana in ventiquattro minuti, visti e raccontati attraverso gli occhi degli ebrei.



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