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16/11/2017

Gubbio: Il Palazzo Ducale si arricchisce otto dipinti di Taddeo di Bartolo

Il Palazzo Ducale di Gubbio (Perugia) si arricchisce di otto dipinti di Taddeo di Bartolo (1362-1422), otto tavolette realizzate a tempera su fondo oro, originariamente appartenute al polittico della Chiesa di San Domenico di Gubbio, che raffigurano otto santi, San Pietro martire, beato Ambrogio Sansedoni, due Santi Vescovi, San Luca, San Matteo, Santo Stefano, San Tommaso d’Aquino. Gli altri elementi superstiti della grande pala si trovano oggi tutti in musei americani: al Fogg Art Museum di Cambridge (MA) la Madonna col Bambino, al Memphis Brooks Museum of Arts e al New Orleans Museum of Arts due scomparti con una coppia di santi ciascuno. Come afferma Marco Pierini, direttore del Polo Museale dell’Umbria, «il ritorno delle tavolette rappresenta un importante, seppur parziale, risarcimento per la città di Gubbio, che si vide depredata a metà Ottocento di una delle sue opere più significative». Gli otto santi mostrano le caratteristiche proprie dell’evoluzione dello stile di Taddeo di Bartolo nella tarda attività: sapiente fluidità di linee, accentuata resa dei volumi grazie al chiaroscuro, delicatezza nei lineamenti dei volti.
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