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Notizia

7/3/2018

Milano: “Mani mani mani”, personale di Agron Hoti

La Biblioteca del Daverio di Milano ospita la mostra personale dell’artista albanese Agron Hoti (1970) dal titolo “Mani mani mani. Agron Hoti. Ritratti milanesi”, a cura di Sebastiano Daverio. L’esposizione offre una selezione di lavori inediti, tutti realizzati nel 2017, dittici che si compongono di un ritratto e di un pannello di matrice astratta. Si tratta di personaggi noti, appartenenti al mondo dell’arte, della scienza, della storia, che hanno avuto nel corso della loro vita punti di contatto con la città di Milano. La loro rappresentazione, un’immagine in bianco e nero, è arricchita dalla colorazione di una mano e da una banda laterale, che diviene il tono dominante dell’opera, in quanto ritorna anche nella parte superiore dove sono presenti schizzi dello stesso colore uniti al nero. La mano colorata sottolinea l’apporto che ognuno di loro ha dato alla società: come spiega Hoti «con la loro mano hanno compiuto gesti meravigliosi, hanno dato un contributo positivo alla loro contemporaneità. Il segno astratto è simbolo di libertà, di una nuova vita che viene data a queste personalità, un contributo a tenerle vive nella memoria e nel futuro». Lucio Fontana è accostato al rosso, Giorgio Gaber al giallo, Piero Manzoni al verde, Eugenio Montale all’ocra, Tomas Milian all’arancione e Giorgio Strehler al blu.



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