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13/3/2018

Roma: a Palazzo Barberini “Curiose riflessioni. Jean-François Niceron, le anamorfosi e la magia delle immagini”

A Roma, a Palazzo Barberini - Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, è allestita dal 7 marzo al 10 giugno la mostra “Curiose riflessioni. Jean-François Niceron, le anamorfosi e la magia delle immagini”, curata da Maurizia Cicconi e Michele Di Monte. L’esposizione, incentrata sulle opere dell’artista conservate al museo, si inserisce nel progetto di valorizzazione delle collezioni permanenti e nel programma di divulgazione didattica e scientifica del 2018, dedicato ai rapporti tra arte, geometria e matematica. L’anamorfismo è un effetto di illusione ottica per cui un’immagine appare distorta e diventa comprensibile solo ponendosi nell’unico corretto punto di osservazione, oppure attraverso uno strumento apposito. La teoria e la pratica dell’anamorfosi raggiungono la loro più considerevole fortuna in età Barocca. Uno dei più interessanti protagonisti è il matematico e teologo francese Jean-François Niceron (1613-1646). Quattro dei suoi dipinti, datati intorno al 1635 e conservati nei depositi di Palazzo Barberini, sono presentati nella rassegna, insieme a due esemplari delle opere a stampa, La Perspective curieuse e il Thaumaturgus opticus, e al “canocchiale anamorfico”.
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