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Percorso

10/2/2015

Pollockmania a Venezia

Un anno con Jackson e Charles Pollock alla Collezione Peggy Guggenheim: i due artisti statunitensi protagonisti di un articolato progetto espositivo in tre mostre

Collezione Peggy Guggenheim; foto: David Heald
Collezione Peggy Guggenheim; foto: David Heald

Nell’anno dell’Expo di Milano, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia presenta un articolato progetto espositivo in tre mostre dedicato ai fratelli Jackson e Charles Pollock, cuore pulsante dell’Espressionismo astratto americano.

Il ciclo ha inizio il 14 febbraio con “Alchimia di Jackson Pollock. Viaggio all’interno della materia”, esposizione incentrata sul capolavoro indiscusso dell’artista e allestita in occasione del suo “ritorno a casa” dopo più di un anno di permanenza all’Opificio delle Pietre dure di Firenze, dove è stato restaurato.

Il 23 aprile sarà la volta di “Jackson Pollock, Murale. Energia resa visibile”, mostra che avrà, invece, come centro focale il grande Murale realizzato nel 1943 per l’appartamento newyorkese di Peggy Guggenheim, che esce per la prima volta dagli Stati Uniti.

Nello stesso giorno sarà inaugurata la prima retrospettiva dedicata al lavoro di Charles Pollock.

Le tre esposizioni affondano le loro radici filologiche a New York, agli inizi degli anni Quaranta, quando Peggy aprì la sua galleria-museo Art of This Century. Fu lì che esposero gli artisti della scuola di New York, gli espressionisti astratti; fu lì che Peggy riconobbe il genio assoluto di Jackson Pollock e iniziò a sostenere il suo lavoro. In breve l’evoluzione della pittura di Pollock, attraverso la tecnica del dripping, sconvolse i canoni dell’arte; arrivando a Venezia a fine anni Quaranta, Peggy porta con sé le opere di Pollock nella consapevolezza di aver esportato un’assoluta novità; riteneva che aver lanciato la carriera di Pollock fosse il più grande risultato della sua vita.

L’intero programma espositivo è reso possibile grazie al supporto della Private Bank BSI, di Enel, e gode del patrocinio della Missione Diplomatica Statunitense in Italia e del sostegno della Pollock-Krasner Foundation. I progetti educativi del programma sono realizzati con il sostegno della Fondazione Araldi Guinetti di Vaduz (Liechtenstein).



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