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13/3/2017

Tre città gioiello per scoprire "il buon secolo della pittura senese"

Tra Montepulciano, San Quirico d'Orcia e Pienza si snoda un itinerario espositivo costruito a partire da opere già esistenti in loco che ripercorre la grande stagione artistica compresa tra i primi del Cinquecento e la seconda metà del Seicento


Montepulciano | San Quirico d’Orcia | Pienza

“Il buon secolo della pittura senese. Dalla Maniera moderna al Lume Caravaggesco” è un progetto che apre i battenti dal 18 marzo al 30 giugno in tre città gioiello del territorio senese – Montepulciano, San Quirico d'Orcia e Pienza – con la cura di un’équipe presieduta da Antonio Paolucci.

La rassegna si articola in tre diverse sezioni, divise cronologicamente in relazione alla presenza di opere d’arte già esistenti in loco. Tutte e tre le sezioni, infine, si aprono al territorio, invitano cioè il visitatore ad andare alla scoperta di altre opere custodite da pievi, monasteri, conventi, palazzi, piccoli borghi del territorio della Val d’Orcia.

Bernardino Mei, Amore curato dal Tempo con l'acqua del fiume Lete, olio su tela, 160x180cm; Siena, Banca Monte dei Paschi
Bernardino Mei, Amore curato dal Tempo con l'acqua del fiume Lete, olio su tela, 160x180cm; Siena, Banca Monte dei Paschi


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