Condividi
  • Facebook
  • Twitter
21/2/2013

“I luoghi del cuore”, quei ruderi di fascino da salvare

Alla scoperta dei cinque beni da proteggere e valorizzare più votati nell’ultimo censimento popolare del Fondo Ambiente Italiano. Tra i siti segnalati, in stato di degrado eppure ancora suggestivi, fortezze e regge, chiese e abbazie, ma anche interi quartieri 


La Cittadella di Alessandria | La Chiesa di San Nicola in San Paolo di Civitate | L'Abbazia Benedettina della Santissima Trinità di Monte Sacro | Il Museo di Totò nel Rione Sanità di Napoli | La Reggia di Carditello a San Tammaro

“Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro” è la finalità de “I luoghi del cuore”, censimento nazionale promosso dal Fondo Ambiente Italiano (Fai), che dal 2003 coinvolge la popolazione in una campagna di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico. Gli esiti della rilevazione, con cui si inviano segnalazioni relative ai luoghi amati in stato di degrado, vengono utilizzati dal Fai per sollecitare le istituzioni locali competenti, al fine di incentivare programmi di salvaguardia.
 
La classifica pubblicata a seguito del Censimento 2012, effettuato dal 23 maggio al 30 novembre dell’anno scorso in collaborazione, come per le precedenti edizioni, con Intesa Sanpaolo, ha individuato circa 200 luoghi della cultura a rischio degrado; 998.770 sono le segnalazioni inoltrate, giunte anche dall’estero, da 123 paesi, su 192 riconosciuti dalle Nazioni Unite (fra i quali anche Messico, American Samoa, Togo, Cina, Turkmenistan, Isole Cook, Malawi, Burundi, Laos, Liechtenstein, Spagna, Ucraina, Swaziland). I luoghi segnalati sono 10.451 e ad essere più sensibile all’argomento si è dimostrato l’universo femminile: le donne rappresentano il 52,8 per cento dei votanti, contro il 47,2 per cento degli uomini.
 
I primi cinque classificati sono la Cittadella di Alessandria, omessa dall’elenco dei beni da ristrutturare in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d’Italia; la Chiesa di San Nicola in San Paolo Civitate (Foggia), luogo di culto divenuto inagibile a causa di eventi sismici; ancora in Puglia, l’Abbazia Benedettina della Santissima Trinità di Monte Sacro a Mattinata (Foggia), un affascinante rudere immerso nel verde dei boschi del Gargano, da cui ancora emerge la storia della “città misurata”, ovvero una specie di Gerusalemme Celeste, che ogni complesso monacale medievale rendeva reale nella vita terrena; in Campania, precisamente a Napoli nel Rione Sanità, si esorta l’apertura del Museo dedicato a Totò; a conclusione si torna alla storia del Risorgimento, con uno sguardo al secolo che lo precede, in particolar modo al “sistema industriale” promosso da Ferdinando IV di Borbone, sovrano che aveva destinato la Reggia di Carditello, situata a San Tammaro (Caserta), a modello di un sistema perfetto nel settore dell’agricoltura. 
Ponza, Faro del Monte della Guardia, copyright foto Giancarlo Giupponi
Ponza, Faro del Monte della Guardia, copyright foto Giancarlo Giupponi

torna all'inizio del contenuto