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28/9/2012

“L’Italia tesoro d’Europa”, mete da scoprire nelle Giornate del patrimonio

L’iniziativa europea, con l’apertura gratuita dei luoghi della cultura e l’organizzazione di eventi, offre l’opportunità di visitare, oltre ai monumenti-simbolo, siti meno conosciuti ma di grande interesse e fascino 


La villa romana di Desenzano del Garda | Museo Civico del Marmo di Carrara | Museo del Libro di Subiaco | Castello di Copertino

Ricca di testimonianze artistiche, paesaggistiche e museali non facilmente classificabili per quantità, varietà e bellezza, l’Italia da sempre è meta di viaggiatori in cerca di tesori culturali,  di patrimoni linguistici e di usi, costumi e tradizioni popolari. Oltre ai monumenti e alle opere divenute icone del Belpaese, come il Colosseo, la Torre di Pisa, il Palazzo Reale di Torino, il Castello Sforzesco di Milano o la Reggia di Caserta, la Penisola offre anche tante altre bellezze, forse meno note al grande pubblico, ma di sicuro interesse.
 
Un’occasione per scoprire queste destinazioni è offerta dalle Giornate Europee del Patrimonio, in programma il 29 e 30 settembre. All’insegna dello slogan “L’Italia tesoro d’Europa”, sono aperti gratuitamente al pubblico i luoghi statali della cultura (con più di 1.450 appuntamenti organizzati dagli istituti centrali e territoriali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), oltre a quelli delle altre istituzioni che partecipano all’iniziativa, dalle regioni e province agli enti privati.
 
Tra le tante possibilità di visita, ecco qualche proposta in giro per l’Italia: lavilla romana di Desenzano del Garda (Brescia), il Museo Civico del Marmo di Carrara, il Museo del Libro di Subiaco (Roma) e il Castello di Copertino (Lecce).

 
Il logo delle Giornate del patrimonio
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