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1/1/1970

"Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche", una mostra diffusa

Un'esposizione con fulcro a Macerata riunisce per la prima volta le opere dell’artista realizzate per committenti marchigiani o legate al territorio nel quale egli visse e lavorò a lungo e dove morì nel 1557. Venticinque lavori sono stati volutamente lasciati nei luoghi di appartenenza nei comuni di Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto, Recanati e Urbino. L’iniziativa rientra nel programma di rilancio della regione gravemente ferita dall’ultimo sisma che ha colpito l'Italia centrale


Ancona | Cingoli | Jesi | Loreto | Mogliano | Monte San Giusto | Recanati | Urbino

Immersa in una delle zone floristicamente più belle, ricche e rare del paesaggio mediterraneo, Cingoli sorge in posizione panoramica a 630 m sul lato orientale del gruppo montuoso che si staglia sull’alta valle del Musone: la conformazione topografica di Cingoli e la particolare veduta panoramica le ha fatto guadagnare l’appellativo di “Balcone delle Marche”. Con la sua cinta muraria quasi intatta, i tanti monumenti, immersi in quartieri antichi dalla vie silenziose e suggestive, attestano il glorioso passato di Cingoli. La Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto fu realizzata per l’altare maggiore della Chiesa di S. Domenico, oggi chiusa per inagibilità a seguito del sisma del 2016. Il capolavoro lottesco è dunque esposto provvisoriamente nella Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale di Cingoli. Il dipinto fu realizzato dall’artista veneziano su commissione dei frati domenicani del borgo, in un’epoca in cui Lorenzo Lotto risultava stabile nelle Marche. Non è da escludere che sia stata eseguita ad Ancona anche se l’opera denota una conoscenza diretta del territorio e delle tradizioni locali da parte dell’artista. Emerge la lettura in chiave devozionale e fortemente didascalica dell’iconografia della Madonna del Rosario e della sua importanza per la preghiera dei fedeli. L’opera è espressione della grande capacità inventiva ed esecutiva di Lorenzo Lotto, che, a poca distanza da quella anconetana, riesce a ideare una pala d’altare ancora più complessa, non solo per la presenza di più figure ma per la maniera straordinaria in cui rappresenta i quindici misteri del Rosario.
centro storico di Cingoli (MC)
centro storico di Cingoli (MC)

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