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1/1/1970

"Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche", una mostra diffusa

Un'esposizione con fulcro a Macerata riunisce per la prima volta le opere dell’artista realizzate per committenti marchigiani o legate al territorio nel quale egli visse e lavorò a lungo e dove morì nel 1557. Venticinque lavori sono stati volutamente lasciati nei luoghi di appartenenza nei comuni di Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto, Recanati e Urbino. L’iniziativa rientra nel programma di rilancio della regione gravemente ferita dall’ultimo sisma che ha colpito l'Italia centrale


Ancona | Cingoli | Jesi | Loreto | Mogliano | Monte San Giusto | Recanati | Urbino

Il Palazzo della Signoria in Piazza Colocci, capolavoro rinascimentale dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini e oggi sede della Biblioteca Planettiana, è uno degli edifici monumentali che connotano questa cittadina dall’antico nucleo romano-medievale, a metà strada tra il mare e la montagna. Nel Settecento nel più antico borgo della città nascono nuovi edifici pubblici come il Teatro Pergolesi e il Palazzo Pianetti, sede dei Musei civici di Jesi. La raccolta civica a Palazzo Pianetti vanta cinque opere di Lorenzo Lotto eseguite tra il 1512 e il 1539 per le chiese di San Francesco al monte e San Floriano, tra cui, la grande Pala d’altare della Deposizione, le due tavolette raffiguranti l’Angelo Annunciante e la Vergine Annunciata, la Madonna delle Rose e la famosa Pala di Santa Lucia, commissionata a Lorenzo Lotto dalla Confraternita di Santa Lucia di Jesi e dal Priore Giovanni di Antonio Guglielmi nel 1523 e fu consegnata nel 1532 per essere collocata sull’altare nella chiesa francescana di San Floriano che la Confraternita aveva acquisito qualche anno prima.
Palazzo Pianetti, Galleria degli stucchi, Jesi (AN)
Palazzo Pianetti, Galleria degli stucchi, Jesi (AN)

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