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1/1/1970

"Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche", una mostra diffusa

Un'esposizione con fulcro a Macerata riunisce per la prima volta le opere dell’artista realizzate per committenti marchigiani o legate al territorio nel quale egli visse e lavorò a lungo e dove morì nel 1557. Venticinque lavori sono stati volutamente lasciati nei luoghi di appartenenza nei comuni di Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto, Recanati e Urbino. L’iniziativa rientra nel programma di rilancio della regione gravemente ferita dall’ultimo sisma che ha colpito l'Italia centrale


Ancona | Cingoli | Jesi | Loreto | Mogliano | Monte San Giusto | Recanati | Urbino

Con il profilo inconfondibile del suo Santuario e la maestosità del Palazzo Apostolico, Loreto si impone subito con la sua particolare identità. Posta su un colle a 127 metri di altezza, della cittadina non c’è traccia prima del XIII secolo perché si tratta di centro abitato generato dalla presenza di un santuario. Tra le varie raccolte d’arte conservate presso il Museo Pontificio Santa Casa di Loreto spiccano le sette tele di Lorenzo Lotto (1480-1556 circa) che decoravano l’antica Cappella del Coro, alcune delle quali eseguite dal pittore negli ultimi anni della sua vita, conclusasi presso il Santuario lauretano come oblato della Santa Casa: Cristo e l’Adultera, San Michele caccia Lucifero, l’Adorazione del Bambino, il Sacrificio di Melchisedech, il Battesimo di Cristo, l’Adorazione dei Magi e la Presentazione di Gesù al tempio.
Basilica della Santa Casa, Loreto (AN)
Basilica della Santa Casa, Loreto (AN)

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